Newsletter Perfetta: 10 consigli utili

L’email non è morta! Ormai è parte integrante della vita degli italiani ed è sempre in aumento il numero delle aziende che scelgono l’email marketing come canale di comunicazione verso la propria audience. Questo è quanto emerge dalla nostra ricerca “Email Marketing Experience Report 2016”, condotta in collaborazione con Human Highway.

Creare un’email curata nei minimi dettagli ed integrata ad una strategia di digital marketing è fondamentale. Infatti, secondo la ricerca,  le caratteristiche ideali per creare una newsletter perfetta e di successo sono: chiarezza del contenuto (47%), bassa frequenza (32,5%) e rilevanza per il destinatario (31%). Nel post di oggi, vediamo le parti essenziali che compongono una newsletter e come possono influenzare il comportamento dell’utente.

Newsletter perfetta

#1 Strategia

Molte aziende non hanno una strategia di email marketing ben definita, ma vivono alla giornata inviando email a random senza obiettivi da raggiungere. Oggi questo non è più possibile! Bisogna sedersi a tavolino ed iniziare a pensare ad una buona strategia da portare avanti nel tempo, controllando periodicamente i risultati. Nessun investimento può generare risultati senza una strategia chiara in partenza 🙂

#2 Mittente

E’ uno dei primi campi che l’utente guarda quando riceve una newsletter ed è il fattore principale per convincere il destinatario a leggere l’oggetto, e di conseguenza aprire l’email. E’ importante che chi riceva la comunicazione possa avere chiara l’identità del mittente.

  • Evitate l’utilizzo di indirizzi di posta tipo “info@”o “noreply” e cercate di personalizzare l’alias.
  • Mantenete una certa coerenza tra l’indirizzo email, l’alias, il footer e la firma per non generare confusione.
  • Differenziate i mittenti per tipologia: ad esempio, se dovete invitare un utente ad un evento potreste utilizzare “nomemittente eventi” oppure per il customer care “nomemittente assistenza”, in modo che l’utente possa indentificare sin da subito la vostra comunicazione.

#3 Oggetto

L’oggetto ed il mittente sono la chiave del successo della vostra campagna di email marketing perché influenzano la decisione dell’utente. L’oggetto deve attirare l’attenzione, svelando i benefit della vostra comunicazione, ancor meglio, incuriosendo l’utente che vi legge.

  • Cercate di non superare i 60 caratteri (per chi vi legge da smartphone il limite corrisponde a 35), in questo modo evitate che i vostri subject siano troncati proprio sul più bello.
  • La personalizzazione è tutto! Se potete, inserite nel subject il nome del vostro destinatario in modo da fargli capire che non si tratta di una comunicazione massiva, ma pensata esclusivamente per lui.
  • Siate sempre coerenti con quello che sarà il contenuto del messaggio, e magari anticipate la percentuale di sconto se state inviando una comunicazione puramente promozionale. Fate capire all’utente il vantaggio nell’aprire la vostra comunicazione rispetto alle altre mille che riceve giornalmente nella caselle di posta elettronica.

#4 Preheader

Ha la funzione di rafforzare il messaggio contenuto nel subject (senza ripeterlo). E’ una chance in più per comunicare, perché sprecarla? Inoltre, il preheader diventa fondamentale soprattutto per le comunicazioni che vengono lette da mobile, considerando che nella visualizzazione è posto subito dopo l’oggetto.

  • Cercate di non superare i 30 caratteri. Se non inserite nulla nel preheader o una frase troppo breve, l’anteprima della comunicazione vi mostrerà il primo testo disponibile “versione web”.
  • Potete includere link, call to action, e mi raccomando… non ripetete il subject perché è veramente brutto 🙂

#5 Corpo dell’email

Il contenuto del vostro messaggio deve essere coinvolgente e breve. Molto spesso l’utente che legge la vostra email non ha molto tempo da dedicare, quindi bisogna arrivare dritti al punto.

  • Spiegate sin da subito cosa volete comunicare al vostro destinatario e fornitegli un buon motivo per spingerlo ad arrivare fino in fondo.
  • Cercate di alternare il testo editabile con le immagini
  • Fate in modo di distinguere le parti importanti separandole per temi o utilizzando i grassetti

#6 Design

Nell’email marketing l’aspetto è molto importante e molto spesso le grafiche ed il layout sono molto più parlanti del testo stesso.

  • Cercate di costruire un layout coerente con la vostra immagine aziendale, e al tempo stesso, date spazio alla vostra creatività
  • Evitate comunicazioni con sola grafica perché alcuni utenti potrebbero non riuscire a scaricare l’immagine
  • Ricordatevi sempre di utilizzare gli “alt test” , cioè i testi alternativi, qualora l’utente non riesca a caricare l’immagine

#7 Call-to-action

Se volete che l’utente compia un’azione dovete chiederla esplicitamente: completate la vostra comunicazione inserendo una call-to-action come ad esempio “clicca qui”, “scarica ora”, “prenota subito” e così via.

#8 Link alla versione web e share social

L’email marketing, se usato nel giusto modo, può essere un ottimo strumento per fare lead generation, nurturing e branding. Inserite nella vostra comunicazione link social per permettere agli utenti di poter condividere il contenuto delle vostre newsletter.

#9 Footer

Forse è la parte più trascurata di una newsletter ma non per questo meno importante. Quindi cercate di curarlo per dare un look & feel migliore alla vostra comunicazione. Cosa inserire nel footer? Innanzitutto tutte le informazioni relative alla vostra azienda (indirizzo, sito web, email di contatto e numero di telefono), ma soprattutto il link al “form di disiscrizione”. Date la possibilità ai vostri utenti di disiscriversi in qualsiasi momento: meglio un disiscritto che una newsletter segnalata come spam.

#10 Mobile friendly

La stragrande maggioranza delle persone legge le newsletter da mobile o tablet, mentre vanno al lavoro, sul divano o mentre guardano un film. Cercate di garantire un’esperienza piacevole da chi vi leggerà da mobile, perché ogni minimo errore sarà un’occasione persa.

… Il consiglio in più

Cercate di non inviare le vostre comunicazioni in maniera frequente, ma con una  determinata cadenza. Una volta decisa la periodicità della vostra newsletter rispettatene i termini per non tradire la fiducia dei vostri lettori.

“Quando dite qualcosa, assicuratevi di averlo detto” – David Ogilvy

gabriella.pistillo

Marketing Assistant.