DATA IS KING? OH YES!

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Il mondo di magnews - 5 MIN. DI LETTURA

Aggiornato: Marzo 2022
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Digital Marketing Platform

I dati, e il loro corretto reperimento nonché gestione, sono elementi fondamentali per il mondo del web marketing e per ogni azienda: possiamo affermare che i dati sono i cardini sui quali il marketing poggia le sue fondamenta.

L’argomento “dati” è infatti ormai da tempo molto importante e prezioso per tutti gli esperti di marketing, e tali dati sono necessari per ogni piattaforma di digital direct marketing.

Dati e privacy: insieme si può!

GDPR, privacy, protezione e tracciamento dei dati, sono tutti temi che aziende e brand devono necessariamente affrontare in modo deciso, per monitorare il loro business e le scelte future. I dati, sono infatti essenziali per ogni azienda e per ogni business: senza di essi, brand ed aziende non possono elaborare strategie di vendita, e nemmeno comunicare, coinvolgere e comprendere il proprio pubblico.

Insomma, toglieteci tutto, ma non i dati!

La raccolta e l’utilizzo dei dati corretti, è quindi un fattore chiave, ed essenziale, per tutte le aziende.

L’ultima sorprendente scoperta in materia di dati, sono gli zero-party data: vediamo insieme cosa sono gli zero-party data, come e perché sono così importanti, in che modo raccoglierli e, naturalmente, come utilizzarli!

Let’s start!

Zero-Party Data: cosa sono e a cosa servono. E perché sono i più importanti

Per comprendere meglio cosa sono gli Zero-Party Data e a cosa servono, partiamo prima da una riassuntiva classificazione dei dati. I dati si dividono infatti in:

  • First-Party data: sono dati dei clienti che vengono raccolti in modo diretto da una azienda
  • Second-Party data: sono i dati originariamente raccolti da un’azienda e condivisi con un’altra azienda
  • Third-Party data: sono i dati raccolti da un data provider non direttamente coinvolto nelle transazioni
  • Zero-Party data: sono i dati forniti spontaneamente e consapevolmente dai clienti ed utenti dell’azienda

Ora che abbiamo il quadro completo delle varie tipologie di dati, torniamo ai nostri preziosi Zero-Party data: sono i dati che un consumatore condivide intenzionalmente e consapevolmente con un’azienda o un brand.

Questi tipi di dati stanno attirando sempre più l’interesse di aziende, brand, ed ovviamente marketer, ma anche dei consumatori stessi, in quanto soddisfano il bisogno dei consumatori di un’esperienza personalizzata, ma offrono anche un maggiore controllo sulle loro informazioni.

Contemporaneamente, gli Zero-Party Data consentono a brand e aziende una maggiore e più ampia comprensione delle tendenze, delle esigenze, dei bisogni e dei desideri dei consumatori e si adattano, più di tutti gli altri, a un mondo incentrato sulla privacy, sul consenso esplicito e sulla sicurezza dei dati sensibili.

Che dire? I Zero-Party Data possono essere oro colato per gli esperti di web marketing e per le aziende, ma come utilizzarli nel modo giusto? Come saper sfruttare in modo intelligente il loro potenziale?

Come raccogliere e utilizzare al meglio gli Zero-Party Data

Gli Zero-Party Data sono tutti quei dati forniti dagli utenti in modo diretto e consapevole. In che modo vengono forniti?

Ad esempio, attraverso la risposta a sondaggi o la compilazione dei campi richiesti dagli opt-in. Gli sono importanti anche perché consentono ai brand e alle aziende di finalizzare le loro strategie di prodotto e di comunicazione, individuando il giusto target e i bisogni esatti dei consumatori. Per raccogliere gli Zero-Party Data, la nostra piattaforma di Marketing Automation, segue questi tre step principali:

  • Identificare  i dati di cui ha bisogno il cliente dai consumatori, per creare così comunicazioni altamente mirate e personalizzate.
  • Raccogliere questi dati attraverso domande ai visitatori e agli utenti dei siti web o dei canali social
  • Integrare questi dati nelle piattaforme di automazione in modo da poterli trasferire ai sistemi di email marketing

Queste sono le fasi principali per la raccolta degli Zero-Party Data: ora vediamo come vengono utilizzati nella pratica.

Zero-Party Data: come utilizzarli, e trasformarli in vendite

Per trasformare questi dati in una solida base per strategie di marketing efficaci, ci sono vari processi coinvolti nell’analisi dei dati raccolti.

1. Ordinare, frammentare e classificare i dati ricevuti

Le piattaforme digitali trasmettono e raccolgono una mole incalcolabile di dati ogni giorno. Questi dati vanno quindi selezionati, scorporati e frammentati utilizzando un framework specifico.

2. Utilizzare i dati

I dati raccolti, ordinati, e suddivisi vanno poi utilizzati, e nella maniera corretta.

Attraverso software di Customer Data Platform (CDP), è possibile combinare tra loro i dati di diverso tipo e provenienti da diverse fonti.

Questi dati elaborati vanno poi comunicati a coloro che progettano ed eseguono le interazioni con i clienti.

3. Decidere le strategie di vendita e di marketing in base ai dati

Tutte le decisioni strategiche di un’azienda, devono essere basate sulla realtà e su qualcosa di misurabile: quindi sui dati. Esempi di flop aziendali derivanti dall’ignoranza dei dati sono ben noti. Per cui, lo riaffermiamo di nuovo: come abbiamo detto all’inizio nel titolo DATA IS KING!

Zero-Party Data: what else?

Concludendo, gli Zero-Party Data sono fondamentali per qualsiasi strategia di marketing: saperli identificare, classificare, analizzare ed utilizzare nel modo giusto, può fare veramente la differenza. Ogni soluzione di CRM deve per forza considerare questi dati, e le piattaforme di Marketing Automation sono in grado di raccogliere e gestire tutti i tipi di dati, in primis gli Zero-Party Data, permettendo così alle aziende di sfruttare il loro enorme potenziale.

Insomma, ora che abbiamo visto l’importanza degli Zero-Party Data e di tutti i dati in generale, possiamo affermarlo in modo ancora più deciso: DATA IS KING!

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