Effetti speciali

CONDIVIDI L’ARTICOLO

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Image_blog_magnews_AMP

50 anni TY - 11 MIN. DI LETTURA

Aggiornato: Dicembre 2021
Fabio Masini

CTO

Eccoci arrivati alla fine di questo percorso e di questo anno impegnativo.

Pensare all’email come a qualcosa di attuale ed efficace, ci proietta inevitabilmente verso un futuro ricco di grandi aspettative.

A parte alcune evoluzioni e mutamenti che le hanno permesso di sopravvivere nella feroce giungla digitale, quando pensiamo ad un’email bella e innovativa, cosa ci viene in mente?

Il fatto che abbia le sembianze di una pagina web è qualcosa di scontato, e con esso pure che si adatti ad ogni nostro dispositivo, grande o piccolo che sia. Non ci stupisce neppure che presenti il nostro nome nell’oggetto o che contenga all’interno informazioni chiaramente a noi riferite.

Dal punto di vista prettamente grafico neppure un’immagine dinamica è qualcosa di insolito: i countdown sono all’ordine del giorno e anche l’immagine del nostro prodotto lasciato nel carrello, nella wishlist o appena visto sul web ci stupisce più!

Ma allora, cosa potrebbe essere innovativo e degno di attenzione?

Se la grafica di un’email ha potenzialità molto simili a quelle del web, l’interattività è sempre risultata piuttosto penalizzata. L’evoluzione del web e dei browser è stata sicuramente più veloce di quella dei client di posta elettronica.

Negli ultimi 15 anni di esperienza in questo ambito, ricordo domande frequenti dei clienti come:

  • Posso inserire una survey all’interno dell’email (e non parlo di immagini cliccabili)?
  • Come faccio ad accorciare il percorso che porta alla conversione di acquisto a partire dall’email?
  • Posso inserire molti contenuti senza rendere l’email pesante o di difficile lettura?
  • Come posso rendere realmente attuale il contenuto di un’email, senza ricorrere necessariamente a immagini dinamiche?

Posso dire che dopo anni di attese su aspettative come queste, qualcosa è stato fatto!
Anzi, per dirla con parole di altri: “It’s the biggest thing happening to email since the creation of email” (Antony Malone, senior product owner direct marketing of Booking.com)

L’email oggi può infatti diventare un vero e proprio strumento interattivo, oserei dire una sorta di applicazione web.

Questa “magia” va sotto il nome di Amp4Email e rende le email molto più dinamiche e navigabili di quanto ci si possa aspettare.

Il progetto Accelerated Mobile Pages (AMP) è un’iniziativa open source nata dal confronto tra editori e aziende tecnologiche finalizzato a migliorare l’intero ecosistema di contenuti web, in particolare in termini di velocità di caricamento e quindi di esperienza di navigazione.

AMP Email consente di includere componenti AMP all’interno del corpo dell’email. Ad oggi questi componenti costituiscono solo un sottoinsieme di quelli disponibili, ma permettono di ottenere risultati particolarmente accattivanti.

Alcuni componenti ad oggi disponibili sono:

  • form: per inserire un form direttamente all’interno del corpo dell’email, ad esempio per rispondere a un survey, modificare preferenze o fornire un feedback (senza dover atterrare su una landing page);
  • list: per gestire dinamicamente i contenuti all’interno dell’email, ad esempio in base all’istante di visualizzazione o, in ambito ecommerce, alla disponibilità della merce o alla validità di una promozione;
  • accordion: per aprire approfondimenti direttamente all’interno di un contenuto, con tanto di “popup”;
  • carusel: per organizzare contenuti su più “pagine” attraverso logiche analoghe a quelle tipiche dei siti web;
  • image slider: permette ad esempio di selezionare varianti di un contenuto/immagine, come ad esempio il colore di un prodotto in un’email in ambito ecommerce;
  • selector: per selezionare molteplici opzioni all’interno di un form, limitando ad esempio i contenuti da visualizzare, se dipendenti da molteplici opzioni (es. taglia, colore, etc.);
  • sidebar: per gestire elementi “a scomparsa” come menu, senza alterare il contenuto dell’email;
  • timeago: permette di gestire i contenuti in base al trascorrere del tempo, ad esempio per realizzare qualcosa di più articolato di un semplice countdown.

Gli email provider che ad oggi supportano questo standard sono: Gmail, Mail.ru, Verizon Media (Yahoo Mail).

Non sono molti, ma coprono sicuramente un’ampia porzione di caselle di posta nel mondo.

Qualcuno l’ha già adottata?


Il nostro cliente Findomestic Banca la utilizza per aiutare i propri utenti nell’individuare direttamente all’interno delle email il prodotto finanziario migliore per le proprie esigenze. L’utente sceglie il progetto da realizzare (cliccando su un’icona), definisce l’importo che desidera (da un menu a tendina) e un algoritmo produce l’ammontare dovuto e i tassi di interesse, direttamente all’interno del corpo dell’email.
L’adozione di questa tecnologia ha mostrato per altro un incremento del +128% in termini di open rate e del +133% in termini di click rate. Per maggiori approfondimenti rimando al case history pubblicato sul sito AMP ufficiale.

Il nostro cliente Profumerie Sabbioni ha realizzato una DEM che permette all’utente di interagire con i vari box di prodotto, selezionarne il colore desiderato ed accedere ad approfondimenti del singolo articolo.

Diennea stessa utilizza questa tecnologia per organizzare ogni giorno su nurtureme una grande quantità di contenuti raccolti da blog internazionali, in modo da semplificarne la consultazione agli utenti iscritti al servizio. Oltre a questo, integra direttamente all’interno dell’email funzionalità per modificare le proprie preferenze e per comunicare feedback.

Che cosa serve per utilizzare questa bellissima tecnologia?

Sicuramente una piattaforma che supporta questo standard, come magnews, ma occorre anche seguire un iter approvativo definito dai mail provider, finalizzato a garantire l’identità del mittente e tutelare la sicurezza dei destinatari. E’ possibile raggiungere le pagine di approfondimento direttamente dal sito ufficiale AMP.

E’ tutto qui?

In realtà ci sono varie iniziative finalizzate a potenziare l’email come canale principe della comunicazione digitale.

Importanti nomi come Apple, ad esempio, stanno portato sulle proprie piattaforme iPhone e iPad funzionalità di realtà aumentata, che vanno sotto il nome di “AR Quick Look”.

Sul futuro…  sono certo che l’email ci riserverà ancora molte sorprese e continuerà a far parte della nostra vita professionale e personale.

Grazie Email e arrivederci al tuo prossimo cinquantenario!

#TIPS 9

AMP4EMAIL: esempi pratici e consigli all’uso

Ultimo appuntamento anche per le nostre tips di consigli pratici e di how-to su magnews.

La facciamo facile: rapida carrellata di una selezione di e-mail AMP particolarmente interessanti e rappresentative delle possibilità dello strumento.

Tap + to meet the families

La BBC invia questa email e sfrutta la tecnologia AMP per permettere ai contatti di approfondirne il contenuto.
Il contatto interagisce col contenuto grazie ai tap su apposite ancore nelle immagini ( + ).
Al tap sull’approfondimento, il contatto scopre i dettagli sulla famiglia degli scimpanzé con una gif animata.
Tecnicamente, questo è un esempio di utilizzo dell’accordion.

Tap to interact

Il contatto seleziona i contenuti da approfondire a partire dai 5 box a destra. Un altro esempio di interazione avanzata che permette di mettere in evidenza, un pò come accade in una hero image di un sito ecommerce al quale tutti siamo abituati, una serie di elementi / sezioni o prodotti.

Tecnicamente, questo è un esempio di utilizzo del carousel.

Select a color

Se i due esempi sin qui visti sono elementi di interazione certamente più accattivanti e interattivi, con questo esempio, le cose iniziano a farsi ancora più interessanti…

Il contatto seleziona il colore e visualizza la variante di prodotto corrispondente.

Oppure naviga l’email e scopre le varianti di colore.

Tecnicamente, questo è un esempio di utilizzo dello slider.

Scegli il capitolo

Quello che portiamo è un esempio di nostra comunicazione: una rubrica quotidiana che si chiama nurtureme che fa una raccolta di articoli interessanti, dall’Italia e dal mondo, riguardanti il digital marketing e l’automation.

Iscrizione: https://nurtureme.diennea.com/

Il contatto seleziona il capitolo/la sezione di suo interesse e visualizza un elenco di articoli coerenti con la selezione che ha scelto.

Tecnicamente si utilizza il componente a Tab per organizzare al meglio gli spazi (evitando le solite mail chilometriche alle quali ogni tanto siamo abituati) e raccogliere i diversi argomenti in tab separate.

Tap to interact & select a color

Anche quella che segue è una nostra case realizzata con Profumerie Sabbioni; una DEM AMP che permette al contatto di:

  • interagire con i 3 contenuti dei box (slider)
  • Selezionare il colore del rossetto (carousel)
  • approfondire le caratteristiche del prodotto (accordion)

Un esempio più articolato che fa un mix and match di alcune delle prerogative degli oggetti AMP per realizzare una comunicazione altamente dinamica e interattiva. 

Rendere le email dinamiche significa offrire ai contatti un’esperienza distintiva dai punti di vista visuale, empatico e interattivo.

E possiamo spingerci anche oltre…

Calcola il tuo preventivo

La comunicazione ha come obiettivo il calcolo della rata di un nuovo finanziamento.

Il contatto sceglie il progetto da realizzare (cliccando sull’icona), modifica l’importo che vuole ricevere (nel menu a tendina) e l’algoritmo produce l’ammontare dovuto e i tassi di interesse. Tutto questo avviene all’interno dell’email.

Prenota un appuntamento

Il contatto prenota un appuntamento a partire dall’email. Può essere comodo per gestire gli ingressi dilazionati nei punti vendita.

Buy now

Il contatto seleziona quantità e colore e acquista il prodotto, direttamente dall’email.

3 buoni motivi per utilizzare AMP

1. PER INTRATTENERE

Il catalogo si sfoglia dall’email, dall’email si richiede l’appuntamento in store.
Rendiamo il menu della DEM navigabile, organizziamo e dilazioniamo gli appuntamenti in negozio.

2. PER VENDERE

Accorciamo il percorso di acquisto.

Individuiamo i prodotti più cercati e ne permettiamo la selezione all’interno dell’email: il contatto clicca il prodotto e va direttamente al checkout di pagamento.

3. PER SPERIMENTARE

Testiamo le novità in un momento in cui il pubblico è più attento e ricettivo.

Utilizziamo un’occasione speciale, nel contesto di crescita generale degli ecommerce, per spingere una tecnologia innovativa.

Conclusioni

Tutti gli esempi che abbiamo visto hanno un elemento in comune: hanno reso la call to action interattiva.

Significa che i contatti sono chiamati all’azione e – a differenza delle solite call to action – lo sono in una maniera più ingaggiante, più accattivante, con minori passaggi rispetto alla conversione. 

Una call to action interattiva aumenta l’ingaggio degli utenti e migliora i KPI di ingaggio e di conversione del canale.

Ecco perché utilizzare/provare la tecnologia AMP quando, ad esempio, una occasione importante è a calendario.

CONDIVIDI L’ARTICOLO

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

SCOPRI

Altri articoli
popolari.

Quanto conosci il Dark Mode?

Il mondo di magnews

Quanto conosci il Dark Mode?

Cos'è il dark Mode, come si applica e tutti i trucchi per rendere la tua newsletter leggibile anche nell'oscurità

8 MIN. LETTURA

Jenny Bertelli

Customer Success Manager & Training Manager

Quanto convertono i tuoi workflow?

Roadmap

Quanto convertono i tuoi workflow?

Abbiamo iniziato l'implementazione su Matilda del report dei workflow. Il report contiene rivisitazioni di dati già visibili sulla versione classica e nuovi insight, in particolare puoi scoprire quanto converte il tuo workflow.

1 MIN. LETTURA

magnews

Digital Marketing Platform

Monitora le conversioni anche dal web

Roadmap

Monitora le conversioni anche dal web

Per non perdere informazioni preziose, registriamo anche le conversioni che provengono dai click sui messaggi on site e sulle landing page. Conversioni che probabilmente tu già realizzi, ma di cui non conosci il valore. Da oggi puoi monitorare quindi le conversioni dei tuoi contatti con più precisione e con la provenienza più corretta.

1 MIN. LETTURA

magnews

Digital Marketing Platform

Apple Mail Privacy Protection: la vendetta dei Proxy

Il mondo di magnews

Apple Mail Privacy Protection: la vendetta dei Proxy

In questo articolo, ripercorriamo un po la teoria del tracciamento aperture email, vi raccontiamo cosa sono i PROXY, elemento tecnico fondamentale in queste dinamiche, e vediamo assieme quali sono i principali impatti pratici da tenere in considerazione.

7 MIN. LETTURA

magnews

Digital Marketing Platform

Filtri sui contatti più friendly

Roadmap

Filtri sui contatti più friendly

Abbiamo cambiato l'aspetto dei filtri, in particolare i filtri sulle liste di contatti. I filtri sono strutturati secondo "livelli discendenti", ad albero. Quando si fa un filtro su un campo o un'informazione statistica con molti livelli, è indispensabile ricordare il percorso fatto per raggiungere il filtro. Ora questi li vedi visualizzati subito sopra al filtro finale scelto. 

2 MIN. LETTURA

magnews

Digital Marketing Platform

Una sola app per 2 nuovi canali: WhatsApp e Telegram

Roadmap

Una sola app per 2 nuovi canali: WhatsApp e Telegram

Con il connettore MessengerPeople puoi gestire i canali WhatsApp for business e Telegram. Con la nuova versione dell'app MessengerPeople puoi inviare notifiche e reminder ai tuoi contatti, direttamente dalla piattaforma. Leggi l'articolo completo!

3 MIN. LETTURA

magnews

Digital Marketing Platform

Diventa Partner!

Creare una relazione tra le aziende e i consumatori che possa generare valore di business per entrambi in una esperienza di successo.

Stiamo creando una community che vogliamo far crescere assieme per costruire una collaborazione sempre più di valore.

Partner Program, la soluzione di magnews che consente di diventare parte di un vero knowledge hub, progettato per favorire la crescita di competenze e business.

  • Ho letto e compreso la Privacy Policy e accetto integralmente i Termini d'Uso.

Raggiungi i tuoi obiettivi di business

Scrivi ad un nostro consulente oppure richiedi una demo gratuitamente!

Richiedi una demo Scrivi ad un consulente

No grazie