Web Marketing Festival: quali sono i trend dell’Email Marketing? La domanda agli esperti

Web Marketing Festival, dalla Sala Email Marketing: Intervista Doppia + Focus On

Anche quest’anno siamo stati sponsor del Web Marketing Festival, la più grande agorà Made in Italy dedicata al mondo del Digital Marketing che si è tenuta per il quinto anno consecutivo a Rimini il 23 e 24 giugno. Da addetta ai lavori non posso che esprimere un parere positivo sia per l’organizzazione eccellente (chapeau al team di Search On) che per i temi proposti. Ho approfittato dei workshop per aggiornarmi e ho  incontrato tantissimi amici e esperti del settore. Sicuramente il Web Marketing Festival è diventato un appuntamento irrinunciabile per i marketers, che vi raccomando. A proposito sono già uscite le date della prossima edizione: 21-22-23 giugno a Rimini.

Ma veniamo al focus della mia riflessione di oggi.

Oltre alla plenaria, che ha dato spazio a un’alternanza di ospiti italiani e internazionali che hanno toccato tanti temi tra cui innovazione Digitale e Responsabilità Sociale, Immigrazione, legalità, sono state organizzate ben 30 sale tematiche in cui si sono avvicendati i workshop su Social Media, Google Adwords, Email Marketing, Digital Health, Content Marketing, SEO, Video Marketing, ChatBot e Brand.
Ho constatato subito con grande piacere che la sala Email Marketing non solo era tra le più capienti di tutto il Palacongressi (quasi 400 posti) ma anche che si è sempre riempita durante i sei workshop: i primi quattro tenuti da alcuni tra i player tecnologici più importanti dell’Email Marketing in Italia (oltre a MagNews anche 4Dem, MailUp e VoxMail) e a chiusura due “voci fuori campo”, quelle di due esperti del digital, che hanno integrato l’email marketing con grande profitto nelle strategie digitali delle loro aziende clienti. E’ a questi ultimi, Elisabetta Saorin e Guglielmo Arrigoni, che tutti i giorni vedono clienti e confrontano tecnologie, ho chiesto una riflessione “neutrale” sui trend dell’email marketing.

 Quali sono i trend per il futuro che avete notato?

Elisabetta Saorin

Elisabetta Saorin

Una nuova scoperta, accompagnata da una maggior consapevolezza, nell’uso dell’email, come potente strumento di crescita “progettuale” di un business.

Conseguentemente una maggior attenzione nella stesura dei contenuti, che devono puntare ad in(formare) prima che a vendere e a un modello di email/landing.

Guglielmo Arrigoni

Guglielmo Arrigoni

Vedo l’evolversi di 2 situazioni:

  • le email saranno sempre più landing page perché i client di posta elettronica si evolveranno. Sì, anche Outlook! Questo permetterà ancora di più di accorciare la
    distanza tra lo status di LEAD e CLIENTE
    .
  • i contenuti all’interno delle nostre Newsletter saranno sempre più dinamici. Ancora più personalizzati in base alle numerose
    informazioni che si andranno a raccogliere.

Ci raccontate il caso di applicazione che avete presentato, quali risultati hai ottenuto ed eventuale espansione nel futuro?

Elisabetta Saorin

Raccontarvi il caso per esteso ci vorrebbe un testo lungo 40 minuti di speech! Quello che posso dire è che la mia idea di “spalmare” la logica propria della progettazione e della creazione dei cicli di “follow-up”, ideati per trasformare un contatto in cliente e poi per condurlo ad essere un cliente fidelizzato, nel processo di vendita, misto di email e di telefonate di un Agente “tradizionale”, è risultata vincente. Non solo ha permesso di vendere macchine dall’importante valore commerciale, ma ha consentito di conquistare la fiducia per acquisti successivi, sbaragliando la concorrenza con una comunicazione incentrata sulla cortesia, sulla sincerità e sulla consapevolezza.

 

Guglielmo Arrigoni

per trasformare i contatti in clienti tutto parte dall’email. Come dico nel mio libro “Email Marketing: Acquisisci
Clienti e Aumenta le tue Vendite
” (di cui c’è anche un vostro contributo di Maurizio Fionda, CEO Diennea MagNews) l’email è il collante di tutti i Media Digitali.

Qualunque attività andiamo a svolgere online, in un modo o nell’altro, punta l’obiettivo di acquisire un contatto email di un potenziale cliente.

 

Elisabetta Saorin

Inoltre,

l’email se ben scritta ha il potere di “far sentire” i clienti come Partner dell’azienda e non come semplici acquirenti.

Importante poi è tener sempre presente che “fare email marketing” vuol dire anche e soprattutto rispondere educatamente e con contenuti di valore ad una semplice richiesta informazioni.

L’email risulta essere anche lo strumento più importante per il Customer Care, fonte di spunti ed idee critiche volte a migliorare il proprio business.

L’email, nel caso specifico raccontato, è stata anche l’ancora di salvezza in un momento critico di restyling del sito e di “recupero” del posizionamento del sito aziendale sui motori di ricerca,

messo a dura prova da una penalizzazione derivata da contenuti duplicati. Infine possiamo dire, ricordando il titolo del mio intervento, che l’email ha permesso di portare Contatti dell’Offline in Clienti fidelizzati dell’Online, dove l’email è il giusto collante delle varie attività di Marketing Online+Offline.

Guglielmo Arrigoni

Da qui nasce l’esigenza di coltivare questo contatto attraverso una sequenza di email al fine di mantenere alto l’interesse nei nostri confronti ma soprattutto far scegliere il nostro prodotto/servizio anziché quello di un competitor.

E fortunatamente ci sono piattaforme professionali come ad esempio la vostra che ci permettono di automatizzare certi processi risparmiando tempo prezioso.

Mica male direi 🙂 Al WMF ho presentato una delle 8 campagne EDUmail pronte all’uso presenti nel sistema ClienteDiretto.com , la “Campagna Evento”. Questo tipo di campagna orientata ai nuovi contatti serve per coinvolgere i contatti generati dagli eventi e dalle fiere di settore. La struttura è organizzata per generare lentamente interesse verso ciò che hai da offrire nel corso del mese successivo all’evento stesso. È una tipologia di campagna ramificata che coinvolge l’area commerciale utilizzando un sistema di Lead Scoring quindi non si tratta di mandare una semplice Newsletter. In questo modo possiamo comprendere quanto è “caldo” un potenziale cliente per passarlo direttamente a un commerciale/venditore.

E finalmente si vede la magia del rapporto tra “reparto marketing” e “reparto commerciale” senza odiarsi. ANZI.

L’email e i suoi punti di forza. Il punto di vista del moderatore

Elisabetta, si sono appena conclusi i lavori del WMF e la sala Email Marketing, che hai moderato, ha sempre fatto il pieno di partecipanti. Il canale email sembra davvero più longevo che maiDopo aver moderato gli interventi di alcuni tra i principali player del settore presenti al Festival come MagNews, MailUp, VoxMail e 4Dem e di Guglielmo Arrigoni, quali sono secondo te i punti di forza dell’email marketing rispetto agli altri strumenti digitali?

Elisabetta Saorin

In una società sempre più orientata verso il mondo social, dove nei casi estremi si va a raccontare tutto di tutti, emerge sempre più la necessità di instaurare un dialogo vero e riservato tra le persone. Un dialogo dove i contenuti fanno da padroni, ricoprendo un ruolo fondamentale di interscambio tra le parti. Dove il raccontato, tramite lo scritto di una email, si veste sempre di un obiettivo preciso e nulla è lasciato al caso. In questo scenario l’email emerge rispetto agli altri strumenti digitali, in quanto è il collante fondamentale che permette ad un contatto arrivato dalla rete di diventare un cliente fidelizzato.

Il mio punto di vista. L’automation ovvero come mettere il turbo alle campagne di email marketing

WMF 2017

Ringrazio Elisabetta e Guglielmo per l’enorme disponibilità! Non posso che essere d’accordo con il vostro punto di vista ragazzi. Come promesso, aggiungo qualche spunto per arricchire la riflessione.

Non solo i dati di settore ma anche il mercato che viviamo quotidianamente ci suggerisce che la partita della competizione tra i brand si giocherà sempre di più sul campo della customer experience.

Non perché le aziende debbano mettere genericamente il consumatore al centro quando pensano alla strategia, questa tattica non funziona più, ma devono pensare a un utente il cui profilo è composto da tante sfumature, caratteristiche e preferenze diverse e che, per questo motivo, vive all’interno di più cluster.

Vincerà quindi chi saprà intercettare l’esigenza degli utenti nel momento stesso in cui questa compare o ancora prima: tempestività e azione sono gli ingredienti fondamentali della ricetta del successo, ma serve anche una dose importante di strategia e strumenti adeguati per raggiungere i risultati. La Marketing Automation è un driver importante per accompagnare questa trasformazione: oggi le piattaforme che una volta inviavano solo bulk email si stanno trasformando in strumenti di business intelligence e pianificazione,  programmabili per rispondere ad ogni azione compiuta dall’utente lungo il customer journey. La piattaforma quindi è in grado di segmentare prima gli utenti in cluster e poi costruire una personalizzazione della comunicazione. Si va quindi oltre ai classici target socio-demo per arricchire il profilo dell’utente anche con dati behavioural sui tochpoint digitali (apertura / click o conversione delle email), acquisti (abbandono del carrello, prodotti acquistati, prodotti preferiti, ultimo acquisto), preferenze e grado di  soddisfazione registrata. La comunicazione one-to-one passa inevitabilmente dai dati.

Al Web Marketing Festival ho parlato di come la Marketing Automation possa supportare il brand in tutte le fasi del Buying Cycle: dalla reach (per farsi conoscere e acquisire il contatto), alla coversion (per arrivare al primo acquisto), fino alla retention (acquisti ripetuti), il momento cardine che trasforma il cliente in cliente fidelizzato usando degli esempi concreti: Stroili, Happiness, Bellissima. Per aumentare il valore del cliente nel tempo non basta quindi acquisire un contatto e portarlo al primo acquisto, ma la sfida è mantenere alta l’attenzione nei confronti del brand. Per questo la marketing automation diventa un driver importante, oltre che uno strumento accessibile.

Bio degli intervistati

Elisabetta Saorin

Elisabetta Saorin

Sono nata come SEO, sono cresciuta cibandomi con l’email Marketing, il Copywriting e il PayPerClick. Ed ora mi affascina il mondo dei Social Network e tutte le dinamiche e le sfere della Comunicazione a 360° dell’era digitale. I miei obiettivi futuri? Continuare sempre ad imparare, per intraprendere nuovi viaggi ed esplorare i tanti “mondi del Marketing online+offline”.

Guglielmo Arrigoni

Guglielmo Arrigoni

Autore, Docente e Consulente in Web Marketing. Fondatore di ClienteDiretto™ il sistema per trasformare i potenziali clienti in clienti pronti all’acquisto, e aumentare così vendite e profitti di ogni business.

Claudia Temeroli

Marketing Manager | Diennea - MagNews.