Come profilare la mailing list?

Abbiamo speso fiumi di inchiostro (o meglio, battute sulla tastiera) parlando della necessità di inviare newsletter profilate, pertinenti e rilevanti allo scopo di creare engagement e, sostanzialmente, diminuire il rischio di essere “trascinati” nella cartella spam da parte di utenti un tempo affezionati e infine esasperati.

Cerchiamo di capire oggi come fare qualora stiate partendo quasi da zero, ovvero da una mailing list che avete raccolto alle fiere, sul vostro sito, in occasione di campagne di lead generation, ma di cui, sostanzialmente, non sapete nulla.

Naturalmente, la profilazione varia enormemente da settore a settore, da azienda ad azienda, e anche dalla tipologia di dati (derivanti dal CRM o dalla piattaforma ecommerce) che riuscite a incrociare.

La profilazione comportamentale

…ovvero “So cosa hai fatto”

Se gestite un ecommerce, probabilmente monitorate già il comportamento di acquisto dei vostri contatti, ma forse non avete pensato che anche il comportamento dell’utente rispetto alle vostre email (apre? Clicca? Su quali articoli clicca?) vi dà il polso dell’interesse che la vostra attività di mailing suscita.

Ecco allora alcune statistiche dell’email marketing che vi possono tornare utili per segmentare la vostra mailing list e rendere più mirate le vostre newsletter.

Open Rate

Il controllo di questo dato vi permette di fare il “recall“, ovvero un secondo invio a coloro che non hanno aperto la comunicazione. Forse avevate solo sbagliato la tempistica o l’oggetto della newsletter non era abbastanza accattivante.funnel newsletter

Tagging sui contenuti

“Taggare” gli articoli che inserite nella newsletter significa sostanzialmente categorizzarli. Se cominciate a farlo sistematicamente, otterrete un dato reale di ciò che ogni singolo utente ritiene più interessante, oltre che un dato aggregato sull’intera mailing list. Se utilizzate MagNews potete utilizzare questo dato per fare apparire per primi gli articoli appartenenti alla categoria preferita dal singolo contatto.

Engagement del database

Grazie all’analisi del parametro dell’engagement potrete spedire email personalizzate all’utente più o meno interessato: potete in questo modo cercare di riattivarlo, fidelizzarlo, capire se “lo state perdendo”. MagNews misura questo score sulla base del parametro della recency di aperture/clic e restituisce un dato singolo e aggregato su cui impostare aggiustamenti della strategia.

Di questi dati e di tanti altri, parleremo in occasione dei nostri prossimi corsi. Potete controllare il nuovo calendario e iscrivervi compilando il form. Vi aspettiamo!

Valentina Santandrea

Communication Specialist | Diennea - MagNews.