Non temete i Social Media

Anche brand ben più di nicchia vivono di community come quella che ruota attorno a Instagram. Se un brand lavora bene, trova nella comunità virtuale l’opportunità di una promozione che parte dal basso, quindi più credibile, e raggiunge una grandissima audience, in tempo reale. Secondo le ricerche Google infatti, il 90% degli utenti si fida dei pareri che i propri conoscenti, virtuali o meno, esprimono su un brand.

 

La nostra ricerca Digital Marketing Trends, mostra proprio come, dopo il check delle email, la presenza sui social network sia l’attività più svolta dagli internauti. Ne stiamo realizzando una ancora più predittiva per il 2013 (quindi stay tuned, eiscrivetevi alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornati!).

 

I numeri del virtuale impressionano, ma nel retail sta emergendo un modus operandi nuovo, che fa tesoro di questa risorsa non completamente controllabile. Maurizio Motta di Media World, nel seminario “Shopping online: alla ricerca dell’equilibrio tra negozio fisico e virtuale”, ha spiegato come, attraverso la tecnologia mobile e la creazione di professionalità digitali all’interno dei negozi, sia possibile coniugare l’esperienza di acquisto fisica a quella virtuale.

 

Le istituzioni hanno capito la forza della rete, come è emerso dal bellissimo intervento di Matthias Lüfkens, Managing Director Digital di Burson-Marsteller, EMEA e Formerly Head of Digital at the World Economic Forum, dunque mio avviso non possono certo rimanere indietro i brand.

 

Se dunque, come sostiene Marazzini, essere social, per un brand, è replicare sul digitale un comportamento umano, può essere insidioso trascurare la necessità di farlo in modo professionale, con l’affiancamento di un team dedicato che sia in grado di ben esprimere il tone of voice del brand.

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Valentina Santandrea

Communication Specialist | Diennea - MagNews.