Marketing Automation: workflow reactivation

Dove eravamo rimasti? Ah sì giusto, la scorsa settimana abbiamo affrontato il tema delle email survey ed abbiamo visto che, grazie al software nativo di Marketing Automation, è possibile mettere in atto strategie di comunicazione automatiche e arricchire il proprio database di informazioni. Oggi, invece, vediamo insieme come creare dei flussi di comunicazione personalizzati ed automatici per riattivare gli “inattivi”.

Marketing Automation_workflow reactivation

Risveglia gli utenti inattivi

Partiamo da una semplice domanda: perché dobbiamo recuperare gli inattivi? La risposta è semplice ed è strettamente collegata al tema della deliverability.

La vostra reputazione di mittente può essere negativa se si invia comunicazioni ad un database pieno di utenti inattivi, o peggio ancora, ad indirizzi “zombie” (cioè indirizzi abbandonati). Al contrario, spedire ad un database di utenti che leggono le vostre comunicazioni, cliccano, condividono i contenuti non fa altro che migliorare la vostra reputazione.

Ci pensano le email automatiche ad aiutarvi a tener pulito il vostro database. Come? Vediamo insieme come mettere in atto una strategia di Marketing Automation per cercare di eliminare gli utenti inattivi e fare leva su quelli attivi, richiedendo maggiori informazioni in modo da profilare meglio il database.

Marketing Automation: workflow reactivation

Con la costruzione di questo workflow riuscirete a gestire tutti quei contatti che non aprono le vostre comunicazione da tempo, cercando di “riportarli in vita” con un messaggio personalizzato e speciale. Qualora dovessero continuare a dimostrare l’inattività, si può pensare di eliminarli dal proprio database, anche perché questo confermerebbe il fatto che non sono più interessati a voi.

Ora vediamo in pratica quello che abbiamo fatto con il nostro cliente Bellissima.com. L’obiettivo del workflow è quello di far riacquistare agli utenti inattivi, ingaggiandoli nuovamente. In questo caso diventa cruciale l’analisi dei dati sugli acquisti per individuare il profilo di utenti da stimolare nuovamente.  

La condizione di entrata in questo flusso è un match tra più variabili:

  • l’utente non acquista da 6 mesi ed è inattivo sulle comunicazioni
  • l’utente non ha acquistato nell’utlimo anno pur essendo attivo sulle comunicazioni
  • l’utente è iscritto da 60 giorni ma non ha effettuato l’acquisto

Si prova ad inviare una prima comunicazione del tipo “Torna, ci manchi” contenente un promocode da utilizzare nei 7 giorni successivi. Se l’email viene aperta ed il promocode non viene utilizzato, viene inviato un recall con un subject alternativo e più accattivante. Al contrario, se la prima comunicazione non viene aperta verrà inviata nuovamente la stessa comunicazione senza la modifica al subject.

Marketing Automation: i risultati

Abbiamo stimato con questa stretegia un open rate del 20% ed il 7% di click rate medio.

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