Il carrello abbandonato: nemico degli e-commerce

Per chi ha un e-commerce, uno dei problemi più grandi da affrontare è il recupero del carrello abbandonato. Potete aver messo in atto una delle strategie più impeccabili, siete riusciti a catturare l’attenzione con immagini e copy perfetti, offrite prodotti unici…ma sul più bello l’utente molla il vostro prodotto nel carrello, abbandona il sito e molto spesso non ritorna più. A questo punto vi chiedete perché? E’ sfuggito qualcosa? Tranquilli, il 73% delle persone che visitano un sito e-commerce abbandonano i prodotti nel carrello.

Perché l’utente non porta a termine l’acquisto?

Secondo Email Marketing & Co., una ricerca che abbiamo condotto con l’Istituto di ricerca Nielsen, i motivi che spingono un utente a non portare a termine gli acquisti sono:

ricerca

Spese di spedizione troppo alte: molti utenti aggiungono prodotti nel carrello per visualizzare il costo comprese le spese di spedizione, e se queste non sono di loro gradimento, abbandonano tutto nel carrello. Valutate di minimizzare le spese di trasporto e, in ogni caso, siate chiari: non riservate le sorprese alla fase del check-out.
Form di compilazione complesso/ troppo lungo: l’utente non adora compilare dei form troppo lunghi e complessi, quindi in un primo momento cercate di chiedere solo le informazioni necessarie per portare a termine l’acquisto. In seguito, potete valutare la possibilità di chiedere ulteriori dati utili per la profilazione.
Modalità di pagamento non consone: siate chiari sulla modalità di pagamento senza riservare sorprese e cercando di offrire diverse opzioni. Se un utente possessore di carta di credito scopre che può pagare solo con paypal, rimarrà insoddisfatto e abbandonerà il prodotto nel carrello.
Non si voleva proprio acquistare: molti utenti utilizzano il carrello abbandonato come wishlist, non necessariamente intendono acquistare ed hanno bisogno di essere invogliati.

carrello abbandonato

Recupero del carrello abbandonato: how to

  • Inviare un’email con link diretto al carrello: è un remind per l’utente che gli ricorda che ci sono dei prodotti nel carrello, sottolineando il fatto che possono essere acquistati con un semplice clic e senza registrazione.
  • Inviare un’email con immagini dettagliate del prodotto: è un remind visivo per l’utente che può invogliarlo all’acquisto
  • Inviare un buono sconto speciale: per convincerlo basta un piccolo incentivo.
  • L’utente non ha finalizzato l’acquisto perché non è riuscito a farlo, quindi potete mettere in evidenza il numero del Customer Care.

L’invio di email automatiche vi aiutano a recuperare prodotti nel carrello abbandonato. Il modo migliore è quello di inviare in maniera massiva delle email personalizzate “action-based mail” e dotarsi di una piattaforma in grado di gestire l’automatismo e che, soprattutto, si integri con il vostro e-commerce.

Se volete approfondire l’argomento, scaricate le nostre “best practice di email marketing per l’e-commerce”.

gabriella.pistillo

Marketing Assistant.