Halloween: una newsletter da paura

Qualche idea per le vostre newsletter di Halloween…anche se siete in Italia

Come ormai sappiamo, le newsletter speciali in occasione di festività o con riferimenti stagionali, hanno sempre il loro perché. Non solo sono facili facili da programmare (potete crearle e schedularle nei ritagli di tempo, anche con grande anticipo), ma risultano rilevanti per l’utente. È ora il momento, se non l’avete già fatto, di pensare alla newsletter di Halloween.
Se avete un pubblico statunitense, non potete bucare questo appuntamento.

Ma potreste ricevere soddisfazioni anche dal pubblico italiano. Intanto perché la simbologia di Halloween è stata ampiamente esportata ed è ben nota, se non festeggiata, ormai in tutto l’occidente.
Anche in Italia, poi, il primo novembre è festa nazionale (ouch, quest’anno cade di domenica!). Dunque se proponete attività per il tempo libero, viaggi per esempio, troverete un pubblico che, in linea di massima, sta aspettando di godersi una giornata festiva ed è ricettivo.
Ma anche se vendete giocattoli, ricette, abbigliamento, potete sfruttare la classica iconografia di Halloween. Nell’inbox, attirerete l’attenzione.

Grafica della Newsletter di Halloween

Non so come la vedete voi, ma tra le varie festività, la festa di Halloween, assieme al Carnevale, è una tra quelle che lascia più spazio alla creatività, anche quella più eterodossa. In ogni caso entrate nel mood scherzoso. Potete essere “classici” senza essere banali.
Se riuscite ad essere divertenti, nel vostro stile, avete buone probabilità di creare engagement su questo tema.
Guardate che campagne hanno ideato, in passato, un paio di grandi marchi. In ordine di originalità.

campagna halloween 1

mc donalds halloween

heineken halloween

Pianificazione

Le uscite possono essere più d’una se per il vostro business questa festività è importante: se il vostro è un sito per genitori o se siete un ecommerce di zucche 😉 pianificate sin d’ora il vostro calendario. Se proponete delle offerte speciali a scadenza, potete inserire nella newsletter di Halloween un countdown timer. E una volta conclusa la vendita, non dimenticate le email con i prodotti correlati. Se si è acquistato un costume da vampiro, non si può fare a meno del trucco e della dentiera finta. Infine, non lasciate che i carrelli abbandonati si riempiano di ragnatele: riproponete via email i prodotti abbandonati .

Social Media

Le creatività divertenti si prestano a essere condivise, ma anche le offerte e i contenuti interessanti. Se proponete how to per i costumi o per i dolci di Halloween, farete impazzire le community delle mamme. Non dimenticate quindi i pulsanti di condivisione social sulle vostre newsletter. Se, viceversa, le vostre campagne partono dai social, non dimenticate di invitare a iscriversi alla vostra newsletter i follower che state intrattenenedo e divertendo su Facebook: approfitterete dell’engagement per fare lead generation.

Buon Halloween a tutti!