Guida alla Lead Generation: 10 consigli per la tua strategia di Marketing Automation

Avete seguito ogni singola uscita della nostra collana “50 consigli di Lead Generation”? Bene, abbiamo pensato ad un ulteriore guida esclusiva per voi “10 consigli per la tua strategia di Marketing Automation”. Vi ricordiamo che potete scaricare l’intera collana e mettere in pratica le nostre 50 idee per aumentare il numero dei vostri potenziali clienti.

Nel post di oggi, invece, vi mostriamo le nostri migliori idee per creare flussi automatici di benvenuto ai nuovi iscritti, riattivazione contatti dormienti, gestione eventi, recupero di carrelli abbandonati e tanto altro. Scaricate qui la guida completa!

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Con i workflow, flussi di comunicazione personalizzati, potete attivare azioni in base a tutte le informazioni dei vostri contatti di cui siete in possesso, che vi consentiranno di programmare l’invio del messaggio giusto alla persona giusta nel momento migliore. Con una buona strategia di Marketing Automation, potrete acquisire nuovi potenziali clienti, trasformarli in effettivi e, successivamente, fidelizzarli.

Scoprite i nostri 10 consigli utili per la vostra strategia di Marketing Automation. Scaricate subito la nostra guida completa!

#1 Benvenuto agli iscrittiimmagine1

L’iscrizione a un eCommerce, blog o portale informativo è un’occasione per creare un primo legame con un nuovo utente ed è consigliabile valorizzare la comunicazione con un messaggio personalizzato di benvenuto. In primis, ricordate di ringraziare il nuovo contatto per il suo interesse e approfittatene dell’occasione per promuovere articoli e contenuti per i quali ha già espresso una preferenza in fase di registrazione.

#2 Attività di lead nurturing

immagine2Questa tipologia di attività prevede strategie di lead management e comunicazione volte ad accompagnare i vostri lead fino al momento della conversione (es. acquisto su un eCommerce, iscrizione a un corso di formazione, etc.). Coinvolgete i contatti con contenuti esclusivi ed informativi sulle novità della vostra azienda, dei vostri progetti e dei servizi ad essi correlati. Se, ad esempio, un utente effettua il download di una risorsa presente sul vostro sito, attivate in automatico un percorso che mostri i vantaggi competitivi riferiti all’oggetto del suo interesse. Eventualmente, suggerite prodotti o servizi correlati che arricchiscano l’offerta e ottimizzino il percorso verso la conversione.

#3 Ingresso di nuovi clientiimmagine3

Un messaggio di benvenuto è utile – oltre che per i nuovi lead – anche per i prospect converti in clienti attivi. Attivare un flusso di “welcome email” vi permette di instaurare un rapporto di fiducia e trasparenza fin dal primo passo, in un percorso graduale di fidelizzazione dell’utente. Se per utilizzare il vostro prodotto/servizio è previsto un percorso di apprendimento o configurazione, è consigliabile pianificare un flusso di comunicazione periodico con il quale fornire materiali formativi al nuovo cliente.

#4 Re-Engagement dei contatti

immagine4Rinnovare l’interesse di un contatto è più semplice rispetto ad acquisirne uno nuovo poiché, nel primo caso, un interesse è già stato espresso. Progettare un piano di re-engagement impostato su condizioni specifiche quali, ad esempio, la data di ultimo ordine o il tempo trascorso dall’ultima visita da parte dell’utente, è una strategia efficace per riattivare l’interesse verso i vostri servizi. Regalate un buono sconto o un’esperienza esclusiva per incentivare un nuovo acquisto e riaffermare i vantaggi competitivi della vostra offerta.

#5 Notifiche al reparto commerciale

Collaborare al momento giusto con i vostri colleghi del reparto commerciale è strategico per canalizzare con successo l’interesse di un lead e trasformarlo in una conversione. Attivate un piano di marketing automation che invii una notifica al commerciale di riferimento quando un utente completa un’azione; ad esempio, nel momento in cui viene effettuata un’iscrizione ad un evento oppure quando è compilato un form di richiesta preventivo. Tutte le informazioni raccolte sul contatto contribuiscono a creare un profilo del lead, utile al responsabile commerciale per personalizzare in maniera efficace un’offerta di vendita.

“It’s a lovely irony that to become more personal, B2B marketers need to become more automated”

Lori Widzo, Forrester Research

Cosa aspettate? Scaricate subito la guida completa!

Gabriella Pistillo

Marketing Specialist | Diennea - MagNews.