Gmail e la nuova visualizzazione

L’ultimo aggiornamento di Gmail, distribuito da Google gradualmente dal mese di giugno, offre sia su desktop che su mobile una nuova visualizzazione sotto forma di tab, per filtrare la posta inbox.

L’inbox può essere personalizzato, aggiungendo fino a cinque diverse tab. Deselezionando tutte le schede, si torna alla visualizzazione precedente.

Per l’utente, questo significa avere la possibilità di leggere diverse tipologie di comunicazioni in momenti diversi.

Screenshot Gmail

Che conseguenze può avere questo aggiornamento per l’email marketing? Può rappresentare un’opportunità per essere più rilevanti?

Chi investe in email marketing (e in generale in digital marketing) deve considerare le conseguenze di un client che permette agli utenti di decidere autonomamente come filtrare la posta.

D’altra parte, se l’utente riceve le nostre comunicazioni in uno streaming densissimo, può fare fatica a percepire la rilevanza della nostra offerta.

Con la nuova visualizzazione di Gmail, si può immaginare un nuovo scenario: gli advertiser non concorrono più con l’email dell’amica, del fidanzato, della mamma e del figlio del nostro target, ma solo con gli altri advertiser. Abbiamo l’opportunità di essere letti quando il nostro target è più predisposto alla lettura di comunicazioni commerciali e la relevance che ne deriva non può che costituire un punto di forza, che l’obiettivo sia la vendita, la lead o il branding.

Se l’utente considera la nostra comunicazione particolarmente interessante o importante, può salvarci in rubrica e ricevere la nostra DEM o newsletter tra quelle principali. Oppure può trascinare la nostra comunicazione da una tab all’altra, come nell’immagine.

Nuova Gmail: spostare comunicazioni tra le tab

Vedremo nei prossimi mesi quale sarà l’effettivo utilizzo degli utenti di questa nuova funzionalità…

Ma se gestite campagne email marketing, soprattutto se spedite comunicazioni urgenti o particolarmente importanti, come offerte in scadenza, può essere utile analizzare quanti dei vostri subscriber aprono da Gmail e, se sono un numero rilevante, potete pensare di suggerire loro di spostare le vostre comunicazioni nella posta principale.