Festival del Fundraising 2018: tutte le info, il nostro Workshop insieme a Telethon e un regalo per te

Il Festival del Fundraising, la più grande conferenza italiana a tema no profit, si svolgerà nei giorni 1617, e 18 maggio. Una tre giorni di workshopspeechincontri, ma soprattutto una grande occasione di costruzione di relazioni e di networking.

Dove

L’undicesima edizione del Festival del Fundraising si svolgerà nella splendida cornice dell’Hotel Parchi del Garda, in provincia di Verona.

Speech e Workshop

Il Festival sarà l’occasione per trarre spunti sul mondo della raccolta fondi da professionisti del fundraising che hanno reso il settore no profit, un settore dinamico che sa comunicarsi in maniera efficace.

Alcuni dei workshop che si svolgeranno nei tre giorni:

  • Campagne Facebook per UNHCR
  • Unconventional fundraising per la cultura
  • Neuromarketing: emozioni per convincere i donatori
  • Approfondimento sulla riforma 2018 del Terzo Settore

Questi e molti altri, in oltre 60 workshop e sessioni di approfondimento. Per conoscerli tutti, vai alla pagina dell’evento.

Abbiamo parlato di strategie digitali nel Donor Journey nella nostra ricerca,

Relatori

Oltre a Delia Bruno e Tommaso De Santis, saranno presenti molti gli speaker, sia italiani che internazionali. Per citarne alcuni:

Lynne Wester
Donor Relations Guru 

Tom Ahern
Ahern Communications

Karen Osborne
The Osborne Group

Valerio Melandri
Fondatore Festival del Fundraising

Simone Joyaux
Joyaux Associates

Lisa Orombelli
AISM

Per conoscere tutti i relatori, consulta il sito del Festival.

Noi al Festival insieme a Telethon

Noi ci saremo, come Sponsor e con un workshop. Delia Bruno, Business Consultant per il No Profit, già presente al Fundraising Day, salirà sul palco insieme a Tommaso De Santis, Direct Marketing Specialist presso Fondazione Telethonmercoledì 16 (h. 17.30 – 18.30)desk 21, Hotel Parchi del GardaPacengo di Lazise (VR).

Insieme parleranno di come Telethon ha adottato una strategia di valorizzazione dei sostenitori, ponendo il donatore al centro e analizzando come intercettarlo efficacemente grazie alla Marketing Automation.

Abbiamo realizzato un’intervista a Tommaso per raccontarci qualche anticipazione dei temi che verranno toccati al Festval del Fundraising.

Tommaso De Santis
Direct Marketing Specialist

Laureato in legge. Dopo un master in economia e gestione delle ONP, entra nel mondo del fundraising. Il suo percorso parte da Amnesty International e lo porta, nel 2016, ad approdare in Fondazione Telethon. Oggi si occupa dei processi di acquisizione e gestione dei donatori one-off, sia con l’intramontabile mailing che con l’email marketing.

Perché è importante per un fundraiser partecipare al Festival?

Il mondo del fundraising è in costante crescita e sempre più persone guardano con interesse questa magnifica realtà. Nonostante ciò, da un punto di vista relazionale, permette ancora un livello altissimo di confronto e scambio con gli altri fundraiser e questo aspetto ha un valore inestimabile.

Quella del fundraiser è una figura professionale dinamica e in perenne fase di studio e aggiornamento. Per questo nel nostro lavoro il confronto e la possibilità di imparare dalle esperienze dei colleghi diventa un elemento imprescindibile.

Attualmente, il FFR rappresenta il miglior momento di condivisione e formazione per gli addetti ai lavori, o anche solo per chi si sta avvicinando al no profit. È un’occasione unica nel suo genere: lo è per consolidare i rapporti personali all’interno di questa famiglia allargata o per crearne di nuovi; lo è per acquisire spunti, idee o consigli da chi “ci è passato prima di noi”; lo è per la possibilità di ascoltare relatori da tutto il mondo e acquisire così una visione a più ampio respiro del proprio lavoro.

In sostanza il festival è tutto ciò che avremmo sempre voluto sapere sul fundraising, concentrato in tre giorni, nello stesso luogo!

Come valuti l’impatto delle strategie di Digital Marketing per una No Profit?

Il digital marketing per il no profit non rappresenta più una declinazione delle attività di marketing, ne è il cuore. Oggi per qualsiasi realtà, profit o no profit che sia, non presidiare il “mondo digital” equivale a eclissarsi. Lo sviluppo di una strategia digitale, tuttavia, non è affatto slegato dall’integrazione con gli altri canali.
Mi riferisco al marketing integrato, o multicanale: è necessario sviluppare una visione quanto più ampia della realtà in cui si opera e rendersi conto che non è affatto sufficiente, e in alcun modo utile, presidiare un solo canale. I touchpoint con i donatori, o potenziali tali, sono diventati innumerevoli e il donor journey è ormai un albero estremamente ramificato.

In questo scenario, come Fondazione Telethon intercetta e valorizza il Donatore?

Grazie alla Marketing Automation che entra in gioco in questo contesto appena descritto. Difatti, grazie a questa è possibile unire l’efficienza e la sostenibilità degli strumenti digital, con un alto livello di personalizzazione e cura della relazione, elementi imprescindibili nel rapporto con i propri donatori.
Si tratta di un sistema che permette di sfruttare al meglio tutte le potenzialità degli strumenti a nostra disposizione, in tutte le fasi del donor journey: dalla lead generation alla fidelizzazione. Senza la MA il donatore resta il destinatario di comunicazioni il più delle volte impersonali e inevitabilmente indipendenti dalle sue preferenze, con costi ben più alti di gestione del rapporto. Viceversa, grazie alla MA, la comunicazione si adatta al comportamento di ciascun destinatario. In poche parole, possiamo dire che la marketing automation sia l’espressione più alta del digital marketing; senza di essa la nostra strategia digital sarebbe una bellissima auto da corsa, ma priva di un motore adeguato.

Un regalo per te

Sperando di vederci al Festival, vogliamo lasciarti con uno spunto utile per capire l’importanza della Marketing Automation nel settore no profit:

Vieni a trovarci all’Hotel Parchi del Garda, via Brusà 16 – 17, 37017 Pacengo di Lazise (VR).

Per sapere se la nostra soluzione possa fare al caso tuo,