Exit Intent Popup: come incrementare i KPI di Business che contano

Utilizzati spesso sui siti, gli Exit Intent Popup sono una tipologia di contenuti web che appaiono all’intenzione di abbandonare la pagina che si sta visitando, in modo da ristabilire una conversazione con l’utente.

Cosa sono i Popup?

Nascono più di 20 anni fa da un’intuizione di Ethan Zuckerman, che lavorando per alcuni advertiser sul sito tripod.com, trovò il modo di separare il contenuto delle pagine dai messaggi pubblicitari.

Oggi, i Popup sono diventati uno strumento molto utile per le aziende che li utilizzano sul proprio sito per dare risalto ad un proprio prodotto/servizio, aumentando considerevolmente i tassi di conversione.

I Popup in Magnews

MagNews Web Experience permette di agire sulla personalizzazione del tuo sito, aumentandone le performance ed il Conversion Rate, grazie ad elementi web personalizzabili, tra cui i Popup. Come? Riconoscendo i visitatori, è possibile tracciarne le preferenze e procedere con azioni mirate e targettizzate.

 

Vuoi avere una panoramica di tutte le opportunità?

I Popup vengono azionati su diverse tipologie di target, a seconda del tipo di visitatore o della provenienza:

  • Visitatore Anonimo o Riconosciuto;
  • URL di provenienza;
  • Pagine Visitate;
  • Interazione con elementi del sito;

e da diversi trigger. A seconda della visita e dalla fruizione della pagina del sito, il popup può apparire:

  • Subito o dato un tempo di permanenza;
  • Al movimento del cursore (scroll down / scroll up);
  • Dopo un periodo di inattività;
  • Al click di un elemento web;
  • Durante l’Exit Intent.

Exit Intent: catturare l’utente quando sta abbandonando la pagina

Spesso gli utenti che navigano un sito non compiono un’azione, questo non dà il modo di creare delle azioni di marketing successive.

In quest’ottica, si inserisce l’utilizzo degli Exit Intent Popup: uno strumento che permette di reingaggiare gli utenti che stanno abbandonando la pagina, in una sorta di “seconda chance”. Come funziona? Viene identificato il percorso del cursore: quando sarà vicino alla barra di ricerca o alla finestra del browser, verrà azionato il contenuto web.

Perché utilizzarli?

Gli utenti Web in media abbandonano una pagina in un intervallo compreso tra i 10 – 20 secondi (nngroup.com – 2011). Questo implica la necessità di catturare l’attenzione dell’utente in un brevissimo lasso di tempo, spesso non sufficiente per mostrare il messaggio e l’offerta del Brand.

Il popup exit intent viene incontro a questo problema: dà la possibilità di mostrare delle informazioni in più, quelle importanti per il visitatore, che potrebbe non essere stato in grado di trovare. Allo stesso modo può spingere l’utente ad un’azione (compilare un form, acquistare, ecc.), basta trovare il magnet giusto.

Best practice: il Popup che funziona davvero

Per far sì che il popup converta, è importante seguire alcune regole:

  • Copy efficace: dare all’utente l’idea di aver dimenticato qualcosa o di non aver completato al meglio la sessione. Esempio: “Aspetta! Non andare..” ;
  • Call to Action immediata: bisogna spingere l’utente ad agire e per farlo serve la CTA giusta;
  • Design ingaggiante: il tuo utente sta esprimendo un’intenzione di abbandono, ingaggialo con un popup particolare. Font, colore, immagine che richiamino l’attenzione diventano fondamentali;
  • Targetizzazione del messaggio: personalizzare il messaggio è molto efficace. Ad esempio, optando per una segmentazione degli argomenti, si può proporre un contenuto a tema sulla pagina settoriale specifica, riducendo notevolmente i tassi di abbandono.

Esempi di Exit Intent Popup

Ciò che differenzia i diversi exit intent popup è la tipologia di obiettivo che si propongono. I casi d’uso che si dimostrano più efficaci sono:

  • Lead Generation: per chiedere il contatto email (insieme ad alcune informazioni di primo livello);

La Lead Generation di GiuntiScuola ha portato il 9% dei Visitatori anonimi del sito a completare il form d’iscrizione, in 2 mesi. Come ha fatto?

  • Nurturing (cross / up-selling): per dare visibilità ad un prodotto/servizio che potrebbe essere in linea con gli interessi del visitatore;
  • Analisi del sito: spesso si sottovaluta, ma è possibile chiedere un parere all’utente, tramite un mini-survey, sul perché si sta abbandonando il sito. In questo modo si ottengono degli insight molto interessanti.

E adesso prova tu!

Abbiamo parlato di Exit Intent Popup in maniera teorica, ma passiamo alla pratica. Prova a chiudere questa pagina da desktop.

 

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Niccolò Milazzo

Content Marketing Specialist.