Email vs Instant Messaging: non c’è gara!

Nel 2013 si comunica più via email o via chat?

Lo vediamo confrontando le ricerche MagNews condotte in collaborazione con l’Istituto Nielsen: la nuova Email Marketing & Co. 2013, Digital Marketing Trends 2012, Email Marketing Trends 2011.

Con la massificazione del target dei social network, molti pensavano che gli utenti avrebbero utilizzato sempre meno l’email e che la comunicazione si sarebbe spostata nei sistemi di instant messaging di Facebook. Questo in realtà difficilmente poteva avvenire, perché Facebook non permette a una fan page di inviare messaggi diretti (può farlo l’amministratore, con il suo profilo personale), e ha fortemente penalizzato coloro che hanno tentato l’escamotage di utilizzare un profilo personale per un brand.

Gli stessi utenti non hanno in generale percepito un abbandono del canale email. Solo il 15% degli utenti, nel 2012, sosteneva di utilizzare di meno l’email in favore dei social. Il 62% sosteneva che non vi erano state variazioni nell’utilizzo della casella di posta elettronica, mentre l’11% utilizzava addirittura di più l’email per monitorare le notifiche dei social network. In ogni caso l’ email che rimaneva in assoluto il canale preferito per ricevere offerte commerciali. Del resto, non appare per niente scontato il desiderio di condividere le proprie esperienze d’acquisto e dunque non  sorprende la preferenza verso un canale non solo privato e riservato, ma che offre la possibilità di archiviare le informazioni prima che spariscano nelle varie, affollatissime timeline social.

Nel 2013 è il mobile che avanza, con le sue chat istantanee. Ma le chat concorrono con il canale email?

Ebbene, pare di no.
La maggior parte dei possessori di smartphone possiede almeno un’app di instant messaging: di questi il 62% usa WhatsApp, il  48% Skype e il 22% Viber. Come è cambiato dunque l’utilizzo dell’email?

instant messaging

Come mostra l’immagine, tratta da Email Marketing & Co., solo il 12% dice di utilizzare meno l’email da quando utilizza sistemi di instant messaging. Il 17% la utilizza diversamente: ha veicolato altrove le conversazioni personali e immediate.
Un 28%, a maggioranza femminile, sostiene di utilizzare di meno il telefono per chiamare, mentre un 58% a maggioranza “millennials” utilizza di meno gli sms, che comunque restano un servizio in larga parte a pagamento.
Un inquietante 6% sostiene infine di interagire meno dal vivo.

I marketer possono dunque dormire sonni tranquilli: email marketing e newsletter resistono e diventano canali commerciali sempre più dedicati.
Trovate questi dati e molto altro nella nuova ricerca MagNews fonte Nielsen Email Marketing & Co. 2013.

Valentina Santandrea

Communication Specialist | Diennea - MagNews.