Email transazionale e automatica: cosa non deve mancare

Le email transazionali e automatiche (cioè quelle email che vengono inviate dal sistema al seguito del compimento di un’azione da parte dell’utente, o a una data prestabilita, come conferma d’ordine, stato della spedizione, avvenuta registrazione, avviso di scadenza, etc), sono alla base del rapporto di fiducia che volete creare con l’utente del vostro sito, specie se ecommerce. La deliverability di queste email deve essere impeccabile (quindi affidarsi a un software professionale come MagNews è fondamentale), il layout essenziale, e il testo (oggetto, preheader, contenuto, call to action, e persino mittente) chiaro.
Queste email hanno in genere un tasso di apertura molto alto: potreste approfittare dell’attenzione per comunicare qualcosa che vi sta a cuore, ad esempio potreste decidere di sfruttare un’occasione di cross-selling (la vendita cioè di un prodotto correlato a quello appena acquistato). Ma attenzione: non distogliete l’attenzione dall’obiettivo dell’email, cioè comunicare che [la transazione è andata a buon fine, che il pacco è in transito, …].
Nell’email di ricezione dell’ordine, per esempio, è bene inserire:
– Riepilogo degli acquisti effettuati (inserendo eventualmente le immagini);
– Totale fattura;
– Tempi di consegna;
– Riferimenti in caso di ritardi o necessità.

email automatica esempio
L’email dell’esempio sopra ha ottime chance di conquistare la fiducia dell’utente e di rassicurarlo con tutti i dettagli del suo acquisto.
L’oggetto dell’email (in alto) attira l’attenzione nell’inbox: “Il tuo ordine su…”. Lo stesso si può dire del mittente: non genericamente il brand ma Conferma ordine [brand].
Quando ho aperto la mail ho avuto immediatamente chiaro tutto ciò che per me era importante, senza dover leggere l’email (ricordate la lezione di Don’t make me think?);

-che il mio ordine era andato a buon fine;
-quando avrei ricevuto il pacco;
-dove avrei ricevuto il pacco;
-quanto ho speso;
-che cosa ho acquistato.
L’email conteneva anche, in due punti, un link per modificare l’ordine.

Niente grafiche superflue, né testo prolisso, patti chiari: avrei ricevuto il mio pacco entro tre o cinque giorni. E così è stato.
Sembra scontato?
Un fornitore che mi invia le bollette per email, invece, utilizza come alias “No reply”, come oggetto “Notifica”, e come corpo dell’email un lunghissimo testo che mi invita ad accedere all’area riservata del sito per trovare la mia bolletta. Che non trovo mai in tempi veloci, specie se tento di accedere tramite smartphone.

Le email transazionali e automatiche sono un’importante servizio che all’utente semplifica la vita, e intanto vi fa risparmiare tempo e denaro.

L’importante è farle bene. E con MagNews raggiungere il vostro obiettivo è più facile, perché avete a disposizione non solo un software, ma un intero team!