Email automatiche: il caso dell’automotive

L’email automatica è un ottimo modo per rimanere in contatto con cliente e lead e offrire un servizio preciso e puntuale, che generi valore per l’utente e lo renda leale.  Passare al marketing automatico è un’esigenza e un’opportunità ancora più stringente se fate commercio elettronico, e un grande alleato nella riduzione dei costi e nella generazione di ROI se vendete prodotti o servizi “dal vivo”.
Si può passare al marketing automatico anche in maniera scalabile e graduale, con obiettivi ben definiti per ogni step, partendo da un buon email marketing. Un livello di automazione a cui potete ambire è l’integrazione dei sistemi “core” che utilizzate, che possono garantirvi una buona conoscenza della customer insight permettendovi un marketing efficiente, misurabile e soprattutto davvero one to one.

Progettare un piano automatizzato di email ha, tra l’altro, il vantaggio di garantire maggiore precisione operativa, a fronte di uno sforzo più ridotto del reparto marketing o commerciale. Potete partire dall’individuare una serie di messaggi da comunicare in date prestabilite, che risultino rilevanti per il cliente / prospect. Questi messaggi possono essere “scatenati” da un’azione compiuta dal contatto (come la welcome email a seguito dell’iscrizione al vostro sito) o da una data, come per esempio la scadenza di una garanzia. A questo punto può essere utile inserire tutti i messaggi in un calendario ben strutturato, per non appesantire il contatto con più comunicazioni del necessario.

Un esempio particolarmente calzante è quello del mondo delle concessionarie auto, le quali, anche per la connotazione locale, hanno l’opportunità di incontrare il cliente più volte l’anno, offrendo una varietà di servizi legati al mondo dell’auto. Il tempismo delle email automatiche può rivelarsi determinante, sin dalla fase di lead generation.

email marketing automotive
Secondo le ricerche infatti, solo il 14% di coloro che cercano informazioni per l’acquisto di un’auto sa esattamente quale modello e marca desidera acquistare (fonte: Brian Pasch) e moltissimi acquirenti finiscono per acquistare dal dealer che risponde per primo.

Ecco perché un form sul sito per la richiesta di preventivo o test drive, la cui compilazione generi un’email automatica di presa in carico della richiesta, rappresenta il primo contatto diretto e automatico con la lead e può rivelarsi fondamentale, specie se la ricerca da parte dell’utente avviene fuori dall’orario di ufficio.
Alla presa in carico da parte dell’agente può seguire un’email automatica che ricordi l’appuntamento in salone e in seguito un survey che vi permetta di ottenere un feedback immediato.
Ogni occasione di contatto è buona per chiedere all’utente di iscriversi alla vostra newsletter e ricevere offerte e promo personalizzate, che lo accompagneranno fino al momento dell’acquisto, con azioni di nurturing profilate.
Quando la lead diventerà cliente, potrà essere raggiunto con messaggi che considererà altamente rilevanti: l’appuntamento per il cambio gomme, la scadenza dell’RC auto, l’appuntamento per il tagliando, ma anche la possibilità di provare un nuovo modello, l’invito a compilare un survey di customer satisfaction.
Con un progetto di questo tipo diventerete, senza richiedere uno sforzo manuale ai vostri collaboratori, dei veri e propri assistenti personali per tutto ciò che riguarda l’auto, e il vostro cliente non potrà che esservene grato.

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Valentina Santandrea

Communication Specialist | Diennea - MagNews.