Dieci Anni con Canon, intervista a Giovanni De Medici

Come è nato il progetto della prima newsletter, realizzata nel 2001? Cosa vi ha indotto ad avventurarvi nel marketing digitale, in un periodo in cui probabilmente pochi comunicavano con questo mezzo?
È una storia un po’ particolare. Il primo contatto l’ho avuto con Genni Argnani, che all’epoca per Diennea seguiva un progetto web di un portale sull’informatica: volevo conoscere meglio l’inserimento di alcuni nostri prodotti in quello spazio. In quel periodo stavamo facendo un’analisi dei migliori player dell’email marketing sul mercato. Ne abbiamo consultati diversi e alla fine la decisione è ricaduta su MagNews proprio per la sua potenza e la flessibilità. Queste caratteristiche, unite alla completezza delle statistiche, riflettevano perfettamente le nostre esigenze. In quel periodo eravamo online con un primo esperimento di community, Live@Canon, e avevamo già moltissimi indirizzi di appassionati con cui non stavamo comunicando. Da lì il primo progetto della newsletter consumer.

Creatività o Tecnologia? Qual è il driver di dieci anni di progetti?
L’uno e l’altro. Sicuramente pensando agli ultimi dieci anni la tecnologia ha dato la spinta maggiore, soprattutto se penso alla diffusione di social media, smartphone e ipad. Nel nostro caso il desiderio di creare un’applicazione è nato da una vera rivoluzione tecnologica, una rivoluzione che ha visto la nascita di un vero nuovo device nel panorama dei new media. Vero è che la tecnologia senza contenuti dedicati non è nulla. Per questo abbiamo scelto di essere i primi progettisti delle nostre applicazioni e dei nostri contenuti per poi di avvalerci di Diennea per la realizzazione tecnica.  In questo senso la sinergia è stata quella di unire la nostra creatività alle competenze tecniche dei vostri team.
In termini di budget marketing, cosa sta cambiando?
Una maggiore dipendenza dal ROI di un investimento, che nel caso dei new media è da sempre stata endemica rispetto al tradizionale advertising, vista la tracciabilità oggettiva e i potenti mezzi statistici da sempre a disposizione.  Ne conseguono 10 anni di lenta e costante erosione di un budget offline, che rappresenta ancora la quota di investimento più importante in un’azienda, verso un advertising sempre più on-line, social e mobile.

Un ricordo di questi 10 anni a contatto con Diennea e MagNews…
Un rapporto di dieci anni è fatto soprattutto di una cosa: fiducia. Quando si sceglie di dare in outsourcing progetti importanti per così’ tanti anni quello che conta è il livello di servizio. Questo in Diennea e MagNews è garantito anche dalla continuità del team di lavoro, che si costituisce fin dall’inizio della pianificazione. Non sono molte le Aziende che ti mettono a disposizione un project manager dedicato e che rimane lo stesso nel tempo, addirittura per dieci anni! Si arriva al punto in cui queste persone si integrano e si identificano con l’azienda e le sue esigenze, sono ricettive e proattive perché hanno percezione dell’intero sistema, ma allo stesso tempo dinamiche e propositive. Questo è un grande risultato, è il valore di avere realmente un collega in più, anche se presso un’altra struttura.

MagNews Dieci Anni con Canon

Maurizio Fionda e Giovanni De Medici