Deliverability: qualche semplice best practice

La deliverability è la capacità delle email di raggiungere la casella di posta dei destinatari. Le email che non raggiungono l’inbox o finiscono nella posta indesiderata oppure sono bloccate a monte dal server di posta di destinazione. In alcuni casi il server di destinazione fornisce un messaggio di errore (ad esempio ci notifica che la casella di posta del destinatario è troppo piena), in altri casi no.
Gli Internet Service Provider (come Gmail, per intenderci), per dare un buon servizio e non perdere utenti, lavorano molto sui filtri antispam, filtrando a volte, in buona fede, anche messaggi che tecnicamente non sono considerati spam, ovvero che vengono inviati a utenti regolarmente iscritti. Per questo, l’arrivo in inbox, conditio sine qua non per chi fa email marketing, non è un tema da sottovalutare.
La deliverability è una responsabilità condivisa. Laddove un buon Email Service Provider come MagNews può fornirvi strumenti ed expertise per monitorare e migliorare le vostre performance, anche voi sender potete fare molto.
Nel webinar di giovedì 19 giugno io e Gabriele Gatta, training executive in MagNews faremo una panoramica dell’argomento e risponderemo alle vostre domande. Tuttavia, sin d’ora, anticiperò qualche semplice tips che potete osservare senza una conoscenza approfondita del tema.

MagNews_webinar
Volume d’invio
Se siete grandi speditori, è consigliato mantenere un volume d’invio costante. Se avete dei picchi è statisticamente probabile che registriate anche picchi di complaint, bounce, disiscrizioni che influiranno negativamente sulla vostra reputazione di speditore presso gli ISP del caso (Gmail, hotmail,…).
Frequenza d’invio
Ogni quanto spedire? È buona regola chiedere al contatto di esprimere delle preferenze circa la frequenza di ricezione delle vostre comunicazioni già al momento dell’iscrizione.
Potete comunque monitorare anche il parametro dell’engagement e provare a diminuire la frequenza delle spedizioni (sì, avete capito bene 😉 )a coloro che non aprono le vostre email da un po’.
Infine, prevedete una diversa frequenza di invio a seconda della tipologia di comunicazione. Per quanto riguarda le email promozionali aka DEM, per esempio, è sconsigliato spedire più di un messaggio al giorno.
Soprattutto se siete editori e quindi spedite sulle vostre mailing list comunicazioni di vostri partner, una buona regola è definire il numero massimo di messaggi che gli utenti possono ricevere in un dato intervallo temporale.
Con MagNews questo aspetto è totalmente configurabile.
Un’altra azione che potete fare per diminuire i bounce è la pulizia regolare delle vostre liste. Ne abbiamo parlato qui e qui. Attenzione però: la pulizia delle liste è un tool che può supportare la vostra delivery, NON un metodo per “sanare” liste di dubbia provenienza.
Per conoscere altri aspetti e tecniche per migliorare la vostra deliverability, vi aspettiamo al corso online gratuito del 19 giugno, dalle 16.30 alle 17.30. Potrete anche porre le vostre domande in diretta via chat.

Valentina Santandrea

Communication Specialist | Diennea - MagNews.