[#2 parte] A colloquio con il Content Marketing: strategia, ROI ed esempi di successo

Nella prima parte del mio colloquio, ti ho ho raccontato come ho mosso i primi passi e perché farei comodo a molte aziende.
Oggi, invece, risponderò alla classica domanda “Dove ti vedi tra 5 anni?”Sicuramente tra strategie sempre migliori, ROI e casi di successo. Il motivo? Te lo svelo strada facendo.

Strategie di Content Marketing: come lavoro

Per raggiungere i KPI prefissati, metto a disposizione una combinazione di tecniche chiamate “Push” e “Pull” che contribuiscono a ottenere risultati su più fronti.

La strategia Push guida il tuo pubblico all’acquisto sfruttando le mie abilità nelle ADV sponsorizzate, nelle promozioni e negli sconti.

Vediamo quali sono le leve che fanno parte di questa tecnica:

  • ADV sponsorizzate sui social media;
  • ADV Google;
  • Email con all’interno promozioni oppure offerte;
  • ADV su email terze;
  • Vetrofanie;
  • Collaborazioni a pagamento con gli influencer;
  • Collaborazioni a pagamento con personaggi pubblici;
  • Conferenze per commissione.

Una strategia Pull, invece, attrae le persone grazie a contenuti interessanti e di qualità veicolati su diversi canali. Ma ricorda, ora che hai ottenuto la loro attenzione, devi mantenerla.

La fidelizzazione del proprio target attraverso un ciclo di nurturing profilato, questa è la base del Progetto Inglesina. Vuoi conoscerne la strategia?

Le leve da sfruttare per attuare questa tecnica sono:

  • Social Media;
  • Il contenuto delle email;
  • Referral Marketing (passaparola dei clienti);
  • Valutazioni e recensioni;
  • Ottimizzazione delle ricerche;
  • L’utilizzo del prodotto da parte delle persone;
  • Contenuti di qualità;
  • Contenuti co-creati da più blogger o influencer;
  • Guest posting (un altro blog ospita il nostro contenuto in cambio dello stesso favore);
  • Eventi live.

L’integrazione delle strategie: come riesco a dare il massimo

A prescindere dalle tecniche che scegli di utilizzare, la regola di base è che difficilmente ottieni qualcosa senza investire un budget. Tieni sempre a mente che un successo dipende anche dall’investimento che vuoi fare per arrivare al tuo obiettivo.

Oltre a questo, porto alla tua attenzione 5 tattiche che richiedono un lavoro di squadra:

  • Miglioro le mie presentazioni se ho delle fotografie a mio supporto, dei titoli incalzanti e se alcune parole vengono sottolineate in grassetto.
  • Coinvolgi i tuoi dipendenti nella comunicazione sui social media dell’azienda. Indirizzali con delle linee guida sulla pubblicazione e condivisione dei contenuti.
  • Sviluppa una lista di contatti a cui inviare le newsletter e chiedigli di seguirti anche sulle tue pagine social.
  • Sfrutta le CTA e incoraggia all’interazione.
  • Monitora le metriche chiave e intervieni sui risultati volta per volta.
  • Confronta i risultati con il periodo e l’anno precedente.

Esempi di Content Marketing: i miei successi

Oltre a raccontarti perché è importante che tu mi scelga, voglio mostrarti anche due esempi pratici che hanno aiutato queste aziende a conquistare lead, aumentare il traffico sul proprio sito internet, ottenere nuovi potenziali clienti, risvegliare quelli assopiti e, naturalmente, spinto le vendite.

Come fare Lead Generation in maniera efficace? Leggi questo documento e prendi tutti gli spunti necessari.

DHL Connection

Come riattivare dei clienti BtoB che ultimamente non usufruiscono più del tuo servizio? Scegliendo delle strategie di content marketing canalizzate da un concorso: DHL Connection.

Le azioni che hanno ingaggiato i clienti BtoB Inattivi e i Microcustomers sono state:

  • Risposta al survey di profilazione;
  • Richiesta di contatto con uno specialista DHL;
  • Download delle brochure dedicate ai mercati di import/export (USA, Hong Kong, China) attraverso NL;
  • Incremento delle spedizioni.

Tutto è iniziato dall’invio di due DEM tramite la piattaforma MagNews ai diversi contatti presenti nel database di DHL. Il primo invio era una DEM di teaser che suscitava curiosità nel lettore, la seconda di spiegazione della meccanica del concorso. In entrambi i casi, il mio lavoro è stato costruito su parole e immagini ben coordinate tra loro che invogliassero l’utente a partecipare.

Il secondo invio, quello di spiegazione della meccanica, consisteva nel chiedere al cliente di compiere una delle azioni sopraccitate.

I risultati hanno confermato l’ottima strategia intrapresa.
Su un invio ad oltre 70.000 contatti Inattivi e Microcustomers, il 41% ha aperto e letto almeno una delle comunicazioni. Di questi, il 13% ha cliccato sul link contenuto nella DEM.

Tuttavia, anche i clienti BtoB Attivi hanno ricevuto una comunicazione per invogliarli a scoprire gli HUB internazionali DHL in alcuni punti cruciali del mondo. Una strategia decisamente più semplice che prevedeva prima una profilazione per argomenti e poi l’invio di alcune newsletter incentrate sul tema scelto.

All’interno della comunicazione, il cliente attivo poteva richiedere il supporto commerciale per la propria spedizione.

Le DEM per i clienti BtoB Attivi sono state inviate a più di 130.000 contatti. Tra i contatti che hanno ricevuto le DEM, il 25% ha aperto e letto almeno una delle comunicazioni riguardanti alcune comunicazioni settoriali. La comunicazione a tema “food” ha registrato il 18% di Click Rate.

Numeri decisamente buoni, ma che sottolineano ancor di più l’ottimo lavoro fatto verso i clienti che non stavano più spedendo. Infatti, se si confrontano i dati, i risultati che arrivano dalle comunicazioni per i clienti inattivi sono migliori.

Vuoi conoscere tutti i risultati del Progetto DHL? Abbiamo scritto un’eBook in proposito.

La bontà del concorso Quizzolo

Tempodibonta.it è un portale di contenuti dell’azienda Loacker. Tutti gli aggiornamenti mensili che lo riguardano vengono comunicati tramite la newsletter. Su tempodbonta.it il mio lavoro ha un forte impatto sugli utenti perché è un contenitore dove puoi trovare contenuti editoriali, ottenere sconti, scaricare giochi per bambini, partecipare a concorsi e provare ricette.

Da tempodibontà.it è nato il concorso Quizzolo. L’obiettivo principale è stato quello di far crescere il database degli iscritti alla newsletter Loacker e al Loacker Club, la categoria del portale che dà diritto a contenuti speciali.

La meccanica di Quizzolo era semplice e piacevole. Dopo esserti registrato, potevi scoprire a quale Gnometto Loacker somigliavi di più grazie a un test sulla personalità e che ti dava l’opportunità di partecipare all’estrazione di una Mountain Bike decisamente invitante.

Tutta l’attività è durata due mesi, pubblicizzata attraverso le ADV sponsorizate di Facebook e tramite l’invio delle newsletter.

Alla fine del concorso, i risultati sono stati:

  • Crescita Database del 39%;
  • 40.000 Lead acquisiti;

(per tutti i risultati, consulta l’articolo dedicato “Come Creare una Community Online”)

Content Marketing e ROI: a parlare sono i Risultati

Un’azienda che sceglie di investire su di me ha sempre un macro obiettivo: il ROI (Return On Investiment).
È un indicatore che misura la bontà della strategia scelta e dell’investimento fatto. Che risultato ha raggiunto la mia azienda in questo esercizio rispetto al capitale che abbiamo investito? Ecco, il ROI è la risposta.

La fortuna di attuare una strategia di digital marketing è che si possono tracciare le metriche di consumo, ad esempio: le visualizzazioni, il tempo passato sul contenuto, la frequenza di rimbalzo, i click e i download.

La formula di base per calcolare il ROI è questa:

(Profitti – Investimenti) / Investimenti*100

Oggi bisogna tenere conto anche di alcuni parametri che prima sfuggivano:

  • Informazioni che provengono dai social media;
  • Informazioni che arrivano dal sito web e dal blog aziendale;
  • Altri parametri quali le ricerche di mercato o le richieste di informazioni.

A venirti in aiuto nella misurabilità dell’efficacia è Google Analytics, da qui puoi monitorare le fonti di acquisizione di traffico e impostare obiettivi di conversione.

Per fare un esempio, se il ricavato di un’attività di email marketing è stato di 2.000 euro e i costi della campagna sono stati 1.000, il ROI viene così definito:

ROI = (2.000 – 1.000 / 1.000) x 100 = 100%

In questo auspicabile caso, il tuo ricavo è del 100%. Ciò che rende il ROI uno strumento fondamentale è che ti restituisce l’effettivo guadagno della tua strategia di email marketing. Dai risultati sarai in grado di spostare i tuoi budget verso le campagne che rendono di più e tralasciare quelle meno redditizie.

Allora, alla fine di questa intervista, pensi che possa essere utile alla tua azienda?

 

Se pensi di sì, allora non perderti i prossimi contenuti,

Aldo Di Cristofaro

Copywriter | Diennea - MagNews.