Campagne multicanale: due chiacchiere con Gianpaolo Lorusso

In attesa dell’evento cult degli specialisti della Search Engine Optimization, ADworld Experience, di cui siamo media partner, abbiamo fatto due chiacchiere con Gianpaolo Lorusso, fondatore dell’evento. Siamo riusciti a estorcere uno sconto del 10% per i nostri lettori (cumulabile con lo sconto social del 10%) e abbiamo scoperto che secondo Gianpaolo in una strategia di marketing, nessun touchpoint è realmente fondamentale…o forse sì.giampaolo lorusso

Facci sognare: dicci quali interventi di Adworld Experience 2015 non possiamo perderci.

Tutti! Non chiedere mai all’oste se il vino è buono 😉
A parte gli scherzi, dipende un po’ dagli interessi che hai e dal tipo di campagne che fai. Personalmente ripongo grandi aspettative sull’intervento di Brad Geddes (da cui si può imparare qualcosa anche se parla del tempo), Marco Volpe (Gmail Sponsored Promotions), Lauryan Feijen e Angela Venturin (bidding tool), Rossella Cenini (Psyco AdWords) e Dara Fitzgerald (advanced Analytics).

Organizzi questo evento dal 2012. In tre anni il mondo email è cambiato molto, figuriamoci la SEM.

Le basi in realtà sono sempre le stesse (come penso sia per voi)… peccato che non bastino più per ottenere risultati di rilievo!
La competizione su molte parole chiave, soprattutto nella rete search, è arrivata alle stelle anche sul mercato italiano e occorrono strategie un po’ più raffinate anche solo per “difendere le proprie posizioni”.
È una vita dura… Ma è sempre meglio che lavorare! 😉
Del resto è proprio questo il motivo per cui 3 anni fa nacque ADworld Experience. Per scoprire che quello che stanno facendo gli altri inserzionisti, potrebbe funzionare anche per noi.

Quali sono i touchpoint che un brand non può mancare? Il primo te lo dico io: l’email marketing.

Sicuramente un buon sito aiuta molto (ca va sans dire che deve essere responsive e ben ottimizzato lato SEO), ma anche presidiare tutti i canali possibili con contenuti di buona qualità è sempre più vitale, e… quando non ci si riesce… AdWords e gli altri network di real time bidding possono dare una gran mano.

Se dovessi pensare a una campagna multicanale, quale touchpoint sarebbe il “driver” di tutti gli altri (no, stavolta non devi dire l’email marketing)?

L’email marketing? Scherzo! Era per fare il bastian contrario ;-).
Secondo me la sfida on-line già da anni si gioca sui contenuti, non tanto sui canali. Se hai realmente qualcosa da dire, troverai chi ti ascolta.
Se capisco cosa interessa ai miei potenziali clienti (cosa tutt’altro che banale), e riesco ad aiutarli a veicolarlo nei tempi e nei modi giusti, nessun touchpoint è realmente fondamentale (ma tutti sono importanti).
È un po’ come chiedere quale ruota è più importante in una macchina da corsa… 🙂

Se volessimo parlare di campagne multicanale con il dipartimento marketing di un’azienda, è probabile che interloquiremmo con specialisti differenti, strategie di comunicazione diverse, visioni spesso davvero verticali. Ma le persone che ci cercano e ci leggono non sono sempre le stesse? Perché utilizziamo modi di comunicare tanto diversi per parlare con la stessa persona?

Io in realtà sono sempre stato un fervente sostenitore della cross-specializzazione. I clienti non vengono da me per farmi impostare una campagna AdWords, o per ideare un’architettura delle informazioni usabile, o, ancora, per ottimizzare il loro sito per i motori di ricerca, ma per ottenere risultati on line.
Per farlo devi sapere come utilizzare tutti i canali, non suggerirne sempre e solo uno.
Ci vediamo allora all’ADworld Experience, magari sfruttando il codice sconto del 10%, che mi avete estorto con il ricatto :-).

Nota: per utilizzare lo sconto, scrivete “magnews10” in fase di acquisto, nello spazio “codice promozionale”.

Valentina Santandrea

Communication Specialist | Diennea - MagNews.