Marketing Automation Multicanale: come utilizzarla in tutte le fasi del Customer Journey

Comunicare alla persona giusta, nel momento giusto, con il messaggio che vorrebbe ricevere è l’obiettivo principale del direct marketing. Lo strumento migliore per farlo? La Marketing Automation.

La Marketing Automation: di cosa si tratta

It’s a lovely irony that to become more personal, B2B marketers need to become more automated.

(Lori Wizdo, Forrester Research)

La Marketing Automation è una leva per potenziare le strategie di marketing. Grazie all’utilizzo di software, è possibile automatizzare le attività ripetitive, sviluppare campagne di email marketing consentendo in questo modo di mantenere una vista specifica sull’efficacia di queste azioni e di quelle successive mettendo in comparazione le performance sui diversi canali digitali e andando ad agire sia su clienti acquisiti che prospect.

Come funziona?

Con l’automazione è possibile disegnare flussi di comunicazione personalizzati, con l’obiettivo di acquisire nuovi potenziali contatti, trasformarli in clienti e successivamente, se la strategia è corretta ed efficace, in utenti fidelizzati. Il tutto grazie ad una precisione del connubio timingmessaggio.

Stessa cosa vale anche per i clienti già acquisiti che attraverso l’impiego della marketing automation e l’implementazione di azioni one-to-one possono essere “coltivati” e portati lungo i vari stadi del customer journey sino a diventare degli ambassador del brand.

Sino ad ora abbiamo dato rilevanza alla componente automazione, ma non dobbiamo dimenticare la dimensione misurazione che attiene alla possibilità di avere una visione costante sull’andamento delle campagne e delle attività in una logica end-to-end.

Puoi infatti sapere chi ha aperto un messaggio, chi ha convertito, chi ha navigato sul tuo sito web o ha compiuto altre azioni all’interno del tuo Funnel Marketing misurando costantemente andamento, rendimento, ritorno, efficacia, etc.

Un esempio può essere quello di utilizzarla all’interno di un flusso di nurturing: a seconda del materiale scaricato, è possibile inviare al contatto una risorsa a tema. Se l’utente la scarica allora procede nella ricezione del materiale, altrimenti si può optare per una strada diversa, attraverso un altro canale. La caratteristica interessante è che questo workflow o flusso va settato solo la prima volta, dopodiché procede da solo.

Come si crea un workflow?

Grazie ai trigger (specifici eventi che azionano il flusso, come ricorrenze sul contatto) o ad azioni compiute dagli utenti, il workflow si attiva. Man mano che chi è all’interno di tale flusso viene profilato, è possibile procedere con le varie segmentazioni e targetizzazioni, programmando le comunicazioni successive, i reminder ed eventuali metriche di conversione, lasciando che sia il software a fare il lavoro.

Quali sono i benefici della Marketing Automation?

Il grande beneficio dato dalle piattaforme di Marketing Automation, oltre allo snellimento di alcuni processi routinari, è la possibilità di comunicare con i propri contatti in maniera molta diretta e mirata.

Inoltre, è possibile applicarla su diversi canali e in diverse fasi del journey.

La Marketing Automation lungo tutto il Customer Journey

La peculiarità della Marketing Automation sta proprio nella sua capacità di adattarsi all’utente. In questo senso, un’azienda può utilizzarla per migliorare l’efficacia delle sue azioni.

Questo raccontano i 3 progetti che abbiamo raccolto nel nostro ultimo eBook “Marketing Automation Multicanale”, dove a parlare sono i risultati raggiunti per i nostri clienti, ognuno in una fase diversa del funnel.

Vuoi conoscere i 3 progetti?

Niccolò Milazzo

Content Marketing Specialist.