Parla con noi

Iscriviti alla nostra newsletter

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

  • facebook
  • twitter
  • linkedin
Chat

Glossario di email marketing by Magnews di Diennea

A-B-C-D-E-F-G-H-I-J-K-L-M-N-O-P-Q-R-S-T-U-V-W-X-Y-Z

Cancellazione

Vedi: Rimozione dell’iscrizione.

Cell Testing

Segmentazione di una lista in un numero finito di sottoliste (cell) a cui inviare versioni differenti di un messaggio al fine di testarne l'efficacia.

CGI

Vedi: Common Gateway Interface.

Challenge Response

Dall'inglese Challenge = sfida. Si tratta di un messaggio automatico inviato dal server del destinatario di una email con lo scopo di identificare il mittente come fonte autorizzata. Tale messaggio contiene le istruzioni su come autenticarsi. Se il mittente risponde in modo corretto, il suo indirizzo di email viene inserito nella lista degli indirizzi validi e il messaggio viene recapitato.

Churn

Percentuale degli utenti che in un determinato periodo abbandonano una mailing list. È un indice della fedeltà degli iscritti a una lista.

Cleaning

Dall'inglese Clean = pulito. Nell’email marketing è l'operazione di aggiornamento e pulizia di un database per migliorarne la consistenza e la qualità. Vedi anche Hygene.

Click Stream

Letteralmente"flusso di click". Percorso di un utente all'interno di un sito.

Click Through

Numero di volte in cui un certo oggetto (banner, link, ecc.) viene cliccato e il click va a buon fine, vale a dire raggiunge la pagina bersaglio. Vengono esclusi tutti quei casi in cui la pagina non viene visualizzata per troppo affollamento, problemi del server ecc.

Click-through Rate

Acronimo: CTR - La percentuale di destinatari che cliccano su un determinato link all'interno dell’email inviatagli (o del banner mostratogli). Si calcola come il rapporto tra il numero di click unici e il numero di messaggi aperti. In qualche caso viene calcolato anche come il rapporto tra il numero di click unici e il numero di messaggi consegnati o inviati.

Clickbots

Programmi illegali che "cliccano" ripetutamente sulle pagine di un sito e sui messaggi pubblicitari ospitati col fine di aumentare il numero dei click. Quelli più recenti sono in grado di simulare differenti indirizzi IP di provenienza e serie di click simili a quelle effettuate da un essere umano.