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Glossario di email marketing by Magnews di Diennea

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B2B

Vedi: Business to Business.

B2C

Vedi: Business to Consumer.

Banned

In italiano: Bandite - Sono quelle pagine/siti escluse da uno o più motori di ricerca perché il motore di ricerca stesso ha giudicato che fossero costruite con lo scopo di violare le regole di comportamento suggerite dai motori stessi.

Banner

Elemento, generalmente grafico, che veicola un messaggio pubblicitario in una pagina web. Le dimensioni classiche di un banner sono 468x60 pixel, ma ne esistono anche di formati diversi. I banner invitano solitamente il navigatore a cliccare in modo da andare sul sito dell'inserzionista o su una pagina ponte appositamente realizzata.

Bayesian Filter

Vedi: Filtro bayesiano.

Benchmark

Valore o procedura di riferimento per valutare le performance di un dispositivo o di un processo. In ambito hardware un benchmark è un software in grado di valutare le prestazioni di un computer o di una CPU riassumendone le caratteristiche con uno o più indici che possono essere facilmente confrontati. Nell'ambito dell'email marketing indicano una serie di valori di riferimento con cui confrontare le performance di una campagna. Ad esempio: numero di aperture, numero di email consegnate, numero di click, ecc.

Bid

Dall'inglese letteralmente "offerta". È il prezzo massimo a cui un operatore è disposto ad acquistare un determinato bene o servizio. Nei servizi a pagamento dei motori di ricerca si riferisce al prezzo delle parole chiave.

Blackhat

I metodi per scalare le classifiche nei motori di ricerca sono suddivisi in due categorie: whitehat e blackhat. I primi sono quelli definiti o accettati come leciti, mentre i secondi sono quelli che comprendono azioni illegali o comunque giudicate sconvenienti dai motori di ricerca e dalla comunità online. Talvolta si usa anche il termine grayhat o brownhat per identificare le azioni così dette border line. Ricorrere a metodi blackhat può consentire di ottenere ottimi posizionamenti in tempi contenuti, anche se, oltre a essere illegali, tali metodi possono far sì che il sito venga in seguito scoperto e “bannato”o bandito (dall'inglese to ban proibire/impedire), vale a dire escluso di forza dai motori di ricerca. Nel caso in cui un dominio e il relativo sito siano bannati è difficile se non impossibile riportarlo nelle classifiche.

Blacklist

Nell’email marketing sono liste di indirizzi di server o mittenti che risultano essere fonte di Spam. Le blacklist possono essere pubbliche o private, create cioè da una singola persona o azienda. I programmi anti Spam prima di accettare una email verificano che il mittente o il server di provenienza non appartenga a una o più blacklist. In taluni casi è utilizzato anche il termine BlockList.

Block

Rifiuto da parte di un ISP (Internet Service Provider) o di un mail server di inoltrare una email in quanto proveniente da un mittente o da un server che risultano segnalati come origine di virus o di Spam.