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Mobile e Email Marketing: diamo un po' i numeri

26/9/2011 12:37 p. @ da Caterina 0 commenti

Secondo le ultime ricerche  US Interactive Marketing Forecast 2009 To 2014, condotte dalla Forrester Research, il mercato statunitense del marketing digitale rappresenterà nel 2014, circa il 21% di tutte le spese marketing, con un forte spostamento di dollari dai media tradizionali verso il search marketing, display advertising, email marketing, social media e mobile marketing.

In particolare, il mobile marketing ad oggi rappresenta il 13% del mercato Advertising globale, e riscuote un particolare interesse per le sue infinite potenzialità: non solo, infatti, è in grado di influenzare la ricettività del consumatore sulle iniziative commerciali, ma consente una progettualità maggiormente concentrata sulla personalizzazione del messaggio su più canali – SMS, MMS, Email, voce/IVR, Bluetooth, mobile Internet.


Le ultime ricerche condotte dalla ComScore, rilevano nel  2010 un aumento considerevolmente dell’adozione di smartphone in Europa rispetto agli USA. La Spagna, infatti, è al primo posto con il 37%, seguita dall’Italia con il 35%. Al terzo posto troviamo il Regno Unito con il 34%, registrando una crescita di ben 13 punti percentuali rispetto al 2009.

In questo scenario emerge con forza l’importanza dell’email: il 51% di utenti riconosce quanto sia decisivo poter accedere alla propria casella e‐mail, ogni volta sia ritenuto necessario, dando il via a nuove e interessanti sfide per l’email marketing.

Tanti sono i temi ancora discussi riguardo il binomio email-mobile.

Innanzitutto l’importanza della grafica nonostante lo schermo touch ridotto e la mancanza di standard precisi. Lo conferma anche Email Marketing Trends 2011, la ricerca realizzata da Nielsen per contro di MagNews: ad oggi l'1% degli utenti scarica le immagini delle email anche se le apre da un cellulare. Questo denota quanto sia iportante ancora una volta costruire una comunicazione chiara e allo stesso tempo piacevole.

Rimane infine l’argomento della privacy. Lo smartphone, infatti, è un potentissimo strumento di pertinenza del dove, in quanto, grazie alla geolocalizzazione, offre a chiunque voglia comunicare il proprio brand, la possibilità di inviare messaggi o coupon promozionali pertinenti al luogo in cui l’utente si trova.

Da questo scenario si aprono discussioni importanti sui temi della profilazione e l’opportunità di notifiche push sullo smartphone: cresce l’importanza di una buona progettualità nel rispetto degli utenti e delle loro preferenze.

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